Scalea, la giunta approva: nasce l’hub della Riviera dei cedri tra mare e montagna
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Il comune di Scalea approva il progetto "Riviera dei Cedri; hub di accoglienza e itinerari mare-montagna" per il bando regionale Calabria Attrattiva

6 marzo 2026 - Ore 7.30
La Giunta comunale di Scalea, presieduta dal sindaco Mario Russo, ha dato il via libera ufficiale a una nuova visione strategica per il territorio dell'alto Tirreno cosentino. Attraverso l'approvazione del programma “Riviera dei Cedri; hub di accoglienza e itinerari mare-montagna”, l'amministrazione punta a intercettare i finanziamenti dell'Avviso pubblico regionale “Calabria attrattiva”. L'obiettivo è trasformare Scalea nel fulcro logistico e turistico di una rete che unisce costa ed entroterra, valorizzando il patrimonio storico-culturale in sinergia con i comuni limitrofi.
Una rete territoriale per la Riviera dei Cedri
L’iniziativa non nasce in isolamento, ma come un solido modello di cooperazione istituzionale. Scalea opererà in partenariato con i Comuni di Santa Maria del Cedro, Orsomarso, Santa Domenica Talao e Papasidero, che hanno già sottoscritto un accordo di aggregazione temporanea.
L’intento dichiarato dalla Giunta è quello di "costruire una rete stabile e replicabile tra enti pubblici e operatori privati", mettendo a sistema servizi di accoglienza coordinata e soluzioni di mobilità sostenibile per rendere i borghi interni facilmente accessibili ai flussi turistici costieri.
Scalea Hub: tra Alta Velocità e Digitalizzazione
Un punto di forza del progetto è la centralità logistica di Scalea. La stazione ferroviaria cittadina, già snodo fondamentale, si è recentemente arricchita di nuove prospettive: è di queste ore, infatti, la notizia di un nuovo accordo fra il Comune di Scalea e Italo per incrementare le fermate in città.
Questo posizionamento strategico permette di configurare la città come un vero e proprio "gate" d'ingresso per l'intera area. Il progetto punta con decisione sulla digitalizzazione, con l'obiettivo di:
Potenziare gli strumenti informativi digitali;
Migliorare la fruizione del territorio tramite app e piattaforme integrate;
Creare itinerari tematici condivisi che colleghino il mare alle vette del Parco Nazionale del Pollino.
Investimenti e Cofinanziamento: i numeri del progetto
Il piano economico presentato per il bando "Calabria Attrattiva" prevede un investimento complessivo di 83.000 euro. La struttura finanziaria è stata studiata per massimizzare le probabilità di successo nella graduatoria regionale:
50.000 euro richiesti come contributo alla Regione Calabria;
33.000 euro (pari al 40% del totale) garantiti come cofinanziamento dai cinque Comuni partner.
Per quanto riguarda specificamente il Comune di Scalea, la quota di competenza è di 28.400 euro. Di questi, 11.360 euro saranno coperti direttamente dal bilancio comunale. Questa scelta di cofinanziare al 40% non è casuale: è una mossa tattica per "ottenere il massimo punteggio premiale previsto dal bando", dimostrando la solidità e l'impegno concreto dell'ente locale.

Destagionalizzazione e Sostenibilità
In linea con il Piano regionale di sviluppo turistico sostenibile 2023-2025, la proposta mira a scardinare la frammentazione dell'offerta turistica locale. L'amministrazione scommette sulla destagionalizzazione: non più solo turismo balneare estivo, ma un sistema capace di attrarre visitatori tutto l'anno grazie a eventi culturali e percorsi naturalistici mare-monti.
La deliberazione, approvata all'unanimità, conferma la volontà politica di rendere Scalea il "punto di riferimento per l’accoglienza turistica dell’intera Riviera dei Cedri". Se il progetto verrà finanziato, le prime azioni concrete potrebbero partire già nei prossimi mesi, cambiando volto all'accoglienza turistica.

































