Emergenza frane a Belvedere Marittimo: sgomberi a Santo Ianni
- 2 ore fa
- Tempo di lettura: 2 min
Il sindaco Vincenzo Cascini firma l’ordinanza urgente per contrada Santo Ianni: ancora un fabbricato a rischio frana dopo le piogge dei giorni scorsi

3 marzo 2026 - ore 11.55
Il sindaco di Belvedere Marittimo, Vincenzo Cascini, ha firmato nella giornata di ieri un’ordinanza contingibile e urgente per lo sgombero immediato di un immobile in contrada Santo Ianni, a causa di una pericolosa frana che minaccia l’incolumità pubblica. Il provvedimento si è reso necessario dopo che le intense precipitazioni degli ultimi giorni hanno saturato il suolo, provocando un cedimento strutturale del versante adiacente all'abitazione. L'intervento mira a tutelare i residenti in un quadro di fragilità idrogeologica che sta colpendo l'intero territorio tirrenico cosentino.
Analisi Tecnica: Perché la Frana in Contrada Santo Ianni preoccupa gli esperti
Il sopralluogo tecnico effettuato dall’ente, con il supporto della Polizia Locale, ha evidenziato scenari critici. Le piogge persistenti hanno agito come detonatore su un terreno già fragile. Secondo il verbale tecnico, si è registrato un “consistente movimento franoso sul versante attiguo all’abitazione”, che ha causato “vistose lesioni sulle strutture portanti, abbassamenti e spostamenti della pavimentazione”.
L'instabilità non è statica: gli esperti segnalano una “situazione di pericolo attuale e concreto”, con il rischio di ulteriori evoluzioni negative del fronte franoso anche in assenza di nuovi fenomeni piovosi, a causa della saturazione idrica del terreno.
Dissesto Idrogeologico a Belvedere: i precedenti di località San Nicola
L'evento di Santo Ianni non è un caso isolato, ma si inserisce in una scia di emergenze che ha caratterizzato il mese di febbraio. Lo scorso 16 febbraio, infatti, un’ordinanza simile aveva colpito la località San Nicola, portando all'evacuazione di tre fabbricati.
Già dall'11 febbraio era stato attivato il Centro Operativo Comunale (COC) per coordinare i soccorsi e il monitoraggio. In quel caso, come oggi, lo smottamento aveva causato “lesioni strutturali e alterazioni dell’equilibrio geomorfologico dell’area”, confermando la vulnerabilità di un comprensorio dove l'edificazione storica e moderna sfida versanti geologicamente complessi.
Misure di sicurezza e assistenza ai cittadini evacuati
L’ordinanza sindacale parla chiaro: vige il divieto assoluto di accesso e permanenza nell'edificio e nelle aree circostanti lo smottamento. La Polizia Locale è incaricata di vigilare sul rispetto dell'interdizione fino a quando non verrà emesso un provvedimento di revoca.
Per quanto riguarda l'assistenza, l’amministrazione comunale ha confermato l'impegno nel trovare soluzioni abitative alternative:
“L’ente comunale ha predisposto sistemazioni temporanee per gli occupanti, misura replicata anche per i residenti dell’immobile di Santo Ianni, che saranno trasferiti in altra idonea collocazione.”
Il monitoraggio geologico e il futuro dell'area
Il rientro dei residenti nelle proprie case resta subordinato a una “approfondita valutazione geologico-geotecnica del versante”. Solo analisi specialistiche potranno determinare se e quali interventi di consolidamento saranno necessari per mettere in sicurezza l’area. Fino ad allora, Belvedere Marittimo resta in stato di massima allerta, con il territorio che continua a presentare il conto di una fragilità ambientale storica, esacerbata dai mutamenti climatici recenti.

































