Ospedale Iannelli di Cetraro: tra l’allarme di Cennamo e il piano d’urgenza di Aieta
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Emergenza al Pronto Soccorso e vertice con l'Asp di Cosenza: l'ex sindaco Cennamo ed il sindaco Aieta fanno il punto sul presidio sanitario tirrenico che preoccupa i cittadini

5 marzo 2026 - Ore 16.30
La gestione della sanità nel Tirreno cosentino sembra essere giunta in una fase critica, trasformando l’ospedale Iannelli di Cetraro nel terreno di un acceso scontro politico. Nelle ultime ore, l’ex sindaco Ermanno Cennamo e l’attuale primo cittadino Giuseppe Aieta hanno riacceso i riflettori sulle carenze strutturali del presidio, denunciando un sistema ormai prossimo al collasso che penalizza il diritto alla salute dei cittadini calabresi.
La denuncia di Ermanno Cennamo: "Un'emergenza sociale, non semplice cronaca"

L’ex sindaco Ermanno Cennamo, dopo un sopralluogo ispettivo presso il Pronto Soccorso di Cetraro, ha dipinto un quadro a tinte fosche, parlando apertamente di un declino che va oltre il disservizio tecnico.
«La situazione in cui versa il nostro sistema sanitario – ha dichiarato Cennamo – non può più essere derubricata a semplice cronaca giornalistica, ma rappresenta un’emergenza sociale».
Secondo l'esponente politico, il personale medico e infermieristico sarebbe ormai «esautorato e lasciato solo a gestire un flusso insostenibile di malati». Le critiche colpiscono duramente la programmazione regionale: Cennamo punta il dito contro la mancata proroga dei contratti e l'inefficienza di strumenti vitali come Tac e risonanza magnetica, chiedendo un intervento immediato alla vicepresidente della Commissione Sanità regionale, Rosellina Madeo, per il ripristino della piena funzionalità dei reparti.
Crisi Ospedale Cetraro: il sindaco Aieta incontra il Commissario Asp
Parallelamente alla denuncia politica, si muove l'asse istituzionale. Il sindaco Giuseppe Aieta, accompagnato dal vicesindaco Marco Occhiuzzi, ha tenuto un vertice operativo con il commissario dell'Asp di Cosenza, Vitaliano De Salazar. L'obiettivo è trasformare le criticità in un piano d'azione concreto per arginare quella che l'Amministrazione definisce una situazione «aggravata progressivamente negli ultimi anni».
Durante l'incontro è stato consegnato un dossier dettagliato su:
Carenze organiche del personale medico;
Priorità operative per i reparti d'urgenza;
Stato delle tecnologie diagnostiche.
Anche per l'ospedale di Praia a Mare nei giorni scorsi si è svolto un vertice fra il sindaco De Lorenzo e Salazar.
Le parole del Sindaco: verso un sopralluogo operativo dell'Asp

Il Commissario De Salazar ha confermato la volontà di incrociare i dati comunali con quelli aziendali, annunciando una visita ispettiva sul campo a Cetraro.
«È stato un incontro concreto e con obiettivi chiari sulle cose da fare – ha affermato Giuseppe Aieta –. Abbiamo offerto al Commissario un quadro sintetico delle criticità ed abbiamo trovato grande disponibilità».
Il primo cittadino ha poi tenuto a rimarcare la distanza dalle polemiche sterili, sottolineando la necessità di un approccio «lontano da sfilate e passerelle» per affrontare una situazione di grave criticità che richiede soluzioni tecniche e non solo proclami.
Perché la situazione del Pronto Soccorso di Cetraro è un caso regionale
Il caso di Cetraro non è isolato, ma rappresenta il sintomo di una sanità calabrese in perenne affanno. La mancata funzionalità della diagnostica per immagini e le difficoltà nei ricoveri non sono solo problemi logistici, ma barriere che allontanano la politica dai bisogni primari della popolazione. La sfida ora si sposta sui tavoli della Regione Calabria: il futuro del presidio dipenderà dalla capacità di "sciogliere i nodi strutturali" invocata da Cennamo e dalla "concretezza operativa" richiesta da Aieta e promessa da De Salazar.

































