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Tortora, consiglieri di opposizione si dimettono dalle commissioni e non partecipano al consiglio

Le commissioni consiliari non convocate. Anna Fondacaro, Pasquale Lamboglia, Filippo Matellicani, Raffaele Papa ritengono che gli amministratori, dimostrano “poco rispetto per le norme statutarie”



TORTORA – 4 ago. 22 - I consiglieri di opposizione rinunciano a prendere parte al consiglio comunale e, in più, si dimettono dalle commissioni consiliari nelle quali sono inseriti. La comunicazione è stata inviata al sindaco, Iorio, al presidente del consiglio comunale, ai consiglieri e al segretario comunale. In discussione c'era l'assestamento generale di bilancio. Ma la questione nasce proprio dal mancato coinvolgimento dell'opposizione nell'ambito del ruolo assegnato dall'elettorato. Le commissioni consiliari vengono dimenticate anche prima della convocazione di importanti consigli comunali come quello in programma ieri. I consiglieri comunali Anna Fondacaro, Pasquale Lamboglia, Filippo Matellicani, Raffaele Papa ritengono che gli amministratori, dimostrano “poco rispetto per le norme statutarie e per il ruolo dei consiglieri comunali. La dimenticanza della convocazione delle commissioni, propedeutiche al consiglio in programma, secondo i firmatari della lettera: “È un comportamento che più volte abbiamo condannato e stigmatizzato, per il quale il vicesindaco e capogruppo di maggioranza aveva fatto addirittura pubblica ammenda in consiglio, impegnandosi a fare in modo che tale violazione di norme regolamentari non si ripetesse più.



Invece, puntualmente, la vicenda si è riproposta. Non sappiamo se siano costantemente distratti e tanto indaffarati in altre vicende – scrivono - ma è certo che i nostri amministratori dovrebbero avere più rispetto per le istituzioni che rappresentano e dimostrare maggiore impegno amministrativo nello svolgimento del ruolo pubblico che ricoprono, per il quale constatiamo, invece, sempre più disattenzione, assenteismo e negligenza”. L'argomento dell'assestamento generale di bilancio avrebbe richiesto il contributo di tutti. “In commissione e quindi prima della seduta di consiglio, avremmo potuto manifestare tutta la nostra preoccupazione e il disappunto per una proposta di delibera che ci porta a conoscenza di un disavanzo nei conti pubblici che, a distanza di pochi mesi dall'approvazione del bilancio, già presentano un deficit di oltre 170 mila euro. Deficit – scrivono Fondacaro, Lamboglia, Matellicani e Papa - che i nostri amministratori, nonostante gli aumenti inopportuni di tutte le tasse possibili, intendono ripianare con l'applicazione dell'avanzo di amministrazione. Una prassi che destabilizzerà ancora di più i conti pubblici e che potrebbe portare a scenari futuri preoccupanti per le casse comunali. Per “la perdurante indolenza” i consiglieri rassegnano, “con effetto immediato, le dimissioni da tutte le commissioni consiliari”.



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