Rende, auto usata come ariete per il furto al caseificio, ladri portano via la cassa automatica
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Colpo nella notte nel punto vendita di via Cristoforo Colombo a Rende al caseificio "Re Bufala". I malviventi ripresi dalle telecamere di videosorveglianza

8 marzo 2026 - Ore 21.40
Un’auto utilizzata come ariete per sfondare l’ingresso e rubare la cassa automatica. È quanto accaduto intorno alle 3 del mattino della notte tra venerdì e sabato al caseificio “Re Bufala” di Rende, in via Cristoforo Colombo, dove due malviventi hanno messo a segno un furto causando ingenti danni all’attività commerciale. Il colpo è stato ripreso dalle telecamere di videosorveglianza e ora i Carabinieri della Compagnia di Rende sono al lavoro per identificare i responsabili.
La dinamica del furto ripresa dalle telecamere
Secondo quanto emerso dalle immagini diffuse sui social dalla stessa titolare dell’attività, i ladri sono arrivati a bordo di una Fiat Panda bianca, entrata nel piazzale del caseificio e del punto vendita di prodotti caseari.
Il veicolo si è posizionato davanti all’ingresso del negozio e, dopo aver ingranato la retromarcia, è stato utilizzato per sfondare la porta del locale. Nei filmati si vede chiaramente l’impatto che provoca l’apertura forzata dell’ingresso.
Subito dopo uno dei due uomini, con il volto travisato e indosso una tuta bianca, entra rapidamente nel negozio, si dirige verso la cassa automatica, la preleva e fugge insieme al complice.
L’azione è durata pochi istanti, ma è stata sufficiente per portare via il dispositivo e provocare danni significativi alla struttura.
IL VIDEO
Attività chiusa per i danni: il messaggio della titolare
A raccontare l’accaduto è stata la stessa titolare del caseificio, Alessandra Aiello, che ha pubblicato sui social i filmati del furto accompagnandoli con un messaggio di forte amarezza.
«Hanno violato il nostro negozio e il nostro lavoro, come si vede dalle immagini. Siamo amareggiati e profondamente tristi», ha scritto.
L’impatto dell’auto contro la porta ha provocato danni ingenti, rendendo necessario sospendere temporaneamente l’attività per consentire i lavori di ripristino.
«Al momento siamo costretti a restare chiusi per i lavori di ripristino, perché i danni sono davvero pesanti. Ci dispiace per il disagio, ma torneremo più forti di prima. Abbiamo fatto tanti sacrifici per aprire qui a Rende e vedere tutto distrutto in pochi secondi fa male. Provo rabbia, ma so che mi rialzerò, come ho sempre fatto».
Indagini dei Carabinieri
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Rende, che hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza e avviato le indagini per risalire agli autori del colpo.
Le immagini potrebbero rivelarsi decisive per identificare i responsabili e ricostruire gli spostamenti del veicolo utilizzato durante l’assalto.
«Le immagini sono utili – spiegano fonti investigative – e stiamo lavorando per identificare i soggetti coinvolti e ricostruire gli spostamenti del veicolo utilizzato per il colpo».
Solidarietà sui social
L’episodio ha suscitato numerosi messaggi di solidarietà da parte di clienti, residenti e utenti dei social.
«Il sostegno delle persone ci dà forza – ha aggiunto Aiello –. Nonostante tutto, andiamo avanti».

































