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Diamante, interrogazione della minoranza sulla gestione del Teatro dei Ruderi di Cirella

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Chiesti chiarimenti su programmazione estiva 2026, affidamento della gestione e canone concessorio


Diamante, opposizione all’attacco: «Dubbi su bando e programmazione del Teatro dei Ruderi»


La gestione del Teatro dei Ruderi di Cirella, uno dei principali attrattori culturali e turistici del territorio di Diamante, finisce al centro del dibattito politico locale. I gruppi consiliari di minoranza “Liberamente”, “Progresso” e “Uniti per tutti” hanno presentato un’interrogazione con richiesta di risposta orale rivolta all’assessore alla Cultura Martina Presta, chiedendo chiarimenti sui tempi della programmazione estiva 2026 e sulle modalità di affidamento della gestione della struttura.

Il documento porta la firma dei consiglieri comunali Marcello Pascale, Daniela Marsiglia, Antonio Cauteruccio e Giuseppe Pascale, che sollecitano l’amministrazione comunale a fornire spiegazioni su diversi aspetti legati alla procedura di concessione e alla definizione del cartellone degli eventi.



Il ruolo del Teatro dei Ruderi nel panorama culturale

Nell’interrogazione i consiglieri ricordano innanzitutto l’importanza strategica del Teatro dei Ruderi per il territorio. La struttura, spiegano, «costituisce uno dei principali poli culturali e turistici del Comune di Diamante, con una rilevanza ormai consolidata ben oltre l’ambito locale», anche grazie agli spettacoli e agli eventi che negli ultimi anni hanno contribuito a rafforzarne il prestigio.

Proprio per questo motivo la minoranza ritiene necessario fare chiarezza sui tempi e sulle modalità della programmazione della stagione estiva 2026. Nei mesi scorsi la gara era andata deserta.



I ritardi nella procedura di affidamento della gestione

Secondo quanto riportato nel documento, la procedura per l’affidamento della gestione del teatro per il triennio 2026-2028 avrebbe registrato alcuni ritardi. Dopo l’approvazione dell’atto di indirizzo da parte del Consiglio comunale, avvenuta con delibera del 20 novembre scorso, il primo bando pubblicato dal Comune sarebbe infatti andato deserto.

Una circostanza che avrebbe comportato uno slittamento dei tempi per la pianificazione della stagione estiva. Solo successivamente l’amministrazione avrebbe pubblicato un nuovo avviso pubblico, che al momento risulta accompagnato da una proposta di aggiudicazione.

Secondo i consiglieri firmatari, tuttavia, la tempistica appare ormai tardiva rispetto alle esigenze organizzative di un cartellone di eventi all’altezza del prestigio della struttura.

«Alla data odierna – evidenziano – non risulta presentato pubblicamente alcun cartellone degli eventi estivi presso il Teatro dei Ruderi», con possibili ripercussioni sulla promozione culturale e sull’attrattività turistica della città.




Le locandine di un concerto e i dubbi della minoranza

Tra gli elementi evidenziati nell’interrogazione anche una circostanza ritenuta “anomala”. Durante la fase della procedura di gara, spiegano i consiglieri, sarebbero infatti circolate locandine promozionali relative a un concerto previsto per l’8 agosto 2026 proprio al Teatro dei Ruderi.

Secondo l’opposizione questa situazione potrebbe generare confusione sulla programmazione degli eventi, considerando che la procedura per l’affidamento della gestione della struttura non risulterebbe ancora formalmente conclusa.




Il nodo del canone concessorio

Un ulteriore punto sollevato riguarda il canone concessorio previsto dal bando, fissato in 2mila euro annui per tre anni.

Una cifra che, secondo i consiglieri firmatari dell’interrogazione, sarebbe «del tutto sproporzionata rispetto all’appetibilità e al valore economico e d’immagine acquisito dalla struttura negli ultimi sei anni».

La minoranza ricorda che il canone stabilito nel 2020 era stato pensato per incentivare investimenti dopo un periodo di scarsa attività, mentre oggi il Teatro dei Ruderi avrebbe raggiunto una notorietà tale da richiedere una diversa valutazione economica.



Le richieste di chiarimento all’assessore alla Cultura

Attraverso l’interrogazione i gruppi di opposizione chiedono quindi all’assessore Martina Presta di fornire chiarimenti su diversi aspetti:

  • i tempi previsti per la presentazione del cartellone estivo 2026;

  • la legittimità della promozione del concerto previsto l’8 agosto;

  • le valutazioni tecniche che hanno portato alla determinazione del canone concessorio.

Nel documento viene inoltre chiesto alla Giunta su quali basi sia stato deciso di concedere un patrocinio economico di 15mila euro al “Mediterraneo Festival Corto 2026”, promosso dall’associazione Cinecircolo Maurizio Grande, che secondo i consiglieri sarebbe stato finanziato in assenza di un programma dettagliato della manifestazione e di una valutazione pubblica dei risultati dell’edizione precedente.

Infine, la minoranza domanda se l’amministrazione comunale intenda rivedere in futuro i criteri di affidamento della gestione del Teatro dei Ruderi, con l’obiettivo – si legge nell’interrogazione – di garantire «un maggiore equilibrio tra valorizzazione culturale e ritorno economico per il Comune».



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