Sviluppo sostenibile sul Tirreno: a Cetraro il confronto su turismo, identità e futuro del comprensorio
- miocomune.tv

- 7 dic 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Sviluppo sostenibile Tirreno: il territorio cerca una nuova strategia di crescita, incontro a Cetraro
7 dicembre 2025
Incontro a Cetraro. Il Medio-Alto Tirreno cosentino possiede una ricchezza rara: nel raggio di pochi chilometri unisce mare cristallino, colline panoramiche, aree montane, sentieri, laghi e borghi storici.Una potenzialità enorme, troppo spesso frenata da vecchie criticità e da un modello turistico ancora concentrato quasi esclusivamente sulla fascia costiera.
Da questa consapevolezza è nato, a Palazzo del Trono di Cetraro, il convegno “Prospettive di sviluppo sostenibile sul medio-alto Tirreno cosentino”, promosso dal Circolo cittadino di Forza Italia e moderato da Giuseppe Leporini. Ai saluti del coordinatore cittadino Giovanni Del Trono e del sindaco Giuseppe Aieta è seguito un ampio confronto dedicato a una nuova visione di turismo integrato, capace di superare i confini amministrativi e valorizzare l’intero comprensorio.
Sviluppo sostenibile Tirreno: criticità e opportunità del territorio
Il dibattito ha messo in luce non solo le potenzialità, ma anche gli ostacoli che frenano la crescita turistica del Tirreno cosentino.
Tra i temi toccati:
Il depuratore di Cetraro, attualmente sotto sequestro: auspicato il ripristino entro la prossima stagione estiva, elemento fondamentale per la qualità ambientale e balneare.
La Direttiva Bolkestein, che rischia di generare incertezza per operatori balneari e famiglie.
Il rischio di ripetere gli errori del passato, in particolare la cementificazione degli anni ’70, considerata una delle più gravi ferite alla costa tirrenica.
Il Centro Alpino Italiano, con Pino Greco, ha ricordato l’enorme patrimonio di sentieri e percorsi naturalistici del comprensorio, ancora poco conosciuto dal grande pubblico e fondamentale per un turismo destagionalizzato.
Sviluppo sostenibile Tirreno: la visione politica illustrata da Antonio De Caprio
A chiudere i lavori è stato il consigliere regionale Antonio De Caprio, intervenuto con un’analisi politica e programmatica sulle priorità dello sviluppo sostenibile nel Tirreno cosentino.
De Caprio ha sottolineato tre assi strategici:
1. Integrazione tra mare, montagna e borghi
La Regione – ha spiegato – deve puntare su una programmazione capace di mettere in rete natura, storia, identità e servizi, trasformando le vocazioni del territorio in inneschi economici reali.
2. Collaborazione tra istituzioni e operatori locali
La crescita, ha aggiunto, non può essere calata dall’alto: serve una strategia condivisa tra enti locali, associazioni, imprenditori e mondo turistico.
3. Sostenibilità e rete escursionistica come asset del futuro
Borghi, percorsi naturalistici e aree interne devono diventare un pezzo strutturale dell’offerta turistica del Tirreno, capace di attrarre nuovi target e aumentare la permanenza media.

Una visione tra innovazione e tradizione
Il consigliere ha ribadito che il Medio-Alto Tirreno Cosentino deve crescere senza snaturarsi: innovazione e sviluppo devono convivere con la tutela del paesaggio, dell’ambiente e dell’identità culturale.Un equilibrio delicato ma necessario per creare occupazione stabile e valorizzare il territorio nel lungo periodo.
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