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Sequestro amianto ad Amantea: operazione Silentium della Guardia di finanza

  • 9 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

La Guardia di Finanza di Cosenza ha sigillato un’area di 60.000 mq con coperture in cemento-amianto deteriorate


Veduta aerea di un complesso industriale con tetti in cemento-amianto deteriorato oggetto di sequestro da parte della Guardia di Finanza


8 maggio 2026



I finanzieri della Tenenza di Amantea, coordinati dalla Procura della Repubblica di Paola, hanno eseguito il sequestro di un’area contaminata di oltre 60.000 metri quadri e manufatti in Eternit per oltre 1.000 metri quadri. L'operazione "Silentium", supportata da rilievi aerei e verifiche tecniche di Arpacal e Asp, ha portato al deferimento del proprietario del sito per reati ambientali.




Il monitoraggio aereo e il degrado ambientale

L'attività investigativa, focalizzata sulla tutela della salute pubblica e della polizia ambientale, ha permesso di individuare numerosi manufatti in stato di abbandono nel territorio di Amantea. Fondamentali si sono rivelati i riscontri effettuati dalla Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Lamezia Terme, che attraverso riprese dall'alto ha mappato l'estensione del sito e lo stato delle coperture.

Gli esami condotti successivamente dai tecnici dell’Arpacal e dell’Asp hanno confermato il forte stato di deterioramento del materiale tipo amianto. La degradazione delle lastre in cemento-amianto rappresenta un rischio elevato per la dispersione di fibre nell’aria, minacciando l’ecosistema circostante e la salubrità delle aree limitrofe.



Responsabilità e coordinamento giudiziario

Le indagini, dirette dal Procuratore Capo Domenico Fiordalisi, hanno consentito di identificare una persona fisica, proprietaria dell'intera superficie, denunciata a piede libero. Le autorità sottolineano che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza del soggetto sarà accertata solo a seguito di una sentenza irrevocabile di condanna.


Sequestro di un complesso industriale con tetti in cemento-amianto deteriorato oggetto di sequestro da parte della Guardia di Finanza

I numeri dell'operazione Silentium

L’intervento odierno non è un caso isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di contrasto agli illeciti ambientali nella provincia di Cosenza. Il monitoraggio costante dei siti contaminati ha già prodotto risultati significativi in termini di prevenzione e sanzione.

Dato Operativo

Quantità/Importo

Area totale sequestrata (Amantea)

60.000 Mq

Superficie amianto (Amantea)

> 1.000 Mq

Fabbricati totali sequestrati

33 unità

Sanzioni amministrative elevate

~ 87.000 Euro



Tutela della salute e contrasto agli illeciti

L'azione della Guardia di Finanza testimonia la sensibilità del Corpo verso la gestione illegale dei rifiuti. L'integrazione tra il servizio aeronavale e la collaborazione con le istituzioni ambientali locali permette di colpire non solo il degrado fisico del territorio, ma anche gli illeciti economico-finanziari connessi ai reati ambientali, spesso legati a frodi nel settore energetico e smaltimenti illeciti.


Sequestro di un complesso industriale con tetti in cemento-amianto deteriorato da parte della Guardia di Finanza

Sequestro di un complesso industriale con tetti in cemento-amianto deteriorato da parte della Guardia di Finanza



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