Prevenzione incendi a Verbicaro: piani e controlli
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Strategia 365 giorni l'anno, droni e Carabinieri Forestali per la prevenzione incendi a Verbicaro e nell'area del Pollino

7 maggio 2026
Il Comune di Verbicaro ha ospitato il secondo convegno sulla prevenzione degli incendi boschivi per tutelare il territorio della Riviera dei Cedri in vista della stagione estiva. L'incontro ha delineato le nuove strategie istituzionali e tecnologiche necessarie per evitare i roghi devastanti che lo scorso anno hanno minacciato i centri abitati.
Il cambio di passo della Regione Calabria: prevenzione strutturale
La difesa del patrimonio boschivo calabrese abbandona la logica stagionale per diventare un impegno permanente. L'assessore regionale all'Agricoltura, Gianluca Gallo, in collegamento telefonico, ha illustrato in sinergia con il presidente Roberto Occhiuto il nuovo corso istituzionale. La gestione è stata affidata a un settore specifico guidato dall'ingegnere Raffaele Mangiardi, operativo tutto l'anno e non limitato ai soli mesi critici per la stesura del piano antincendi.
La riorganizzazione mira a scongiurare il ripetersi del disastroso 2021, ricordato come un vero e proprio "annus horribilis" per l'intero bacino del Mediterraneo e per aree come l'Aspromonte, con comuni come Roccaforte del Greco che hanno visto incenerito quasi il 70% del proprio territorio.
Tecnologie avanzate e civismo attivo per difendere il territorio
Per proteggere l'area del Tirreno Cosentino e il Parco Nazionale del Pollino, diretto nell'area tecnica dall'ingegnere Arturo Valicenti, è stata predisposta una rete di controllo capillare. Sul campo opereranno squadre supportate da droni, modelli matematici avanzati e sistemi satellitari basati sull'intelligenza artificiale.
A livello comunitario, la strategia punta anche sul coinvolgimento della cittadinanza: sono previste premialità per i Comuni virtuosi nella pulizia delle aree, supportati da Protezione Civile e volontari.
Inoltre, i cacciatori assumeranno il ruolo di agenti ambientali per il monitoraggio preventivo, considerata l'interdizione per legge dell'attività venatoria sulle superfici percorse dal fuoco. Sul fronte economico, Verbicaro beneficerà di fondi annuali erogati dal Dipartimento della Coesione. Si punta ad evitare la catastrofe dello scorso anno.

Il presidio locale e la condanna ai piromani
Il sindaco di Verbicaro, Felice Spingola, ha ribadito l'importanza fondamentale di un presidio locale di volontariato. Intervenire con rapidità, specialmente nelle zone più impervie, è cruciale: "Sono quei famosi minuti che ti consentono di spegnere un incendio oppure evitare che questo si propaghi". Il primo cittadino ha ricordato il rogo dello scorso anno vicino alle case popolari del Prato, contenuto grazie a un intervento fulmineo.
Il sindaco ha inoltre espresso una ferma condanna verso i piromani, che agiscono calcolando gli orari di minor copertura dei mezzi aerei: "Chi appicca fuoco sa che ora deve appiccare fuoco perché è l'ora in cui dopo non possono essere attivati i mezzi". Ricordando la paura vissuta in zona Calvario, ha richiamato la cittadinanza al senso di responsabilità: "Dobbiamo tenere pulito il dintorno dell'abitato, altrimenti rischiamo la pelle tutti quanti".
Tolleranza zero e controlli dei Carabinieri Forestali
Il Maggiore Cristina Potenza ha illustrato l'azione di contrasto condotta dai Carabinieri Forestali. Gli incendi boschivi non distruggono solo la vegetazione, ma innescano dissesti idrogeologici severi, causando frane, alluvioni e isolamento per i piccoli comuni. "A queste situazioni assolutamente vi dovete ribellare", ha dichiarato il Maggiore, chiedendo la collaborazione attiva dei cittadini, anche tramite segnalazioni anonime sul sito della Regione.
Per far fronte all'emergenza locale, l'Arma ha potenziato i presidi, spostando l'hot spot operativo da Orsomarso a Verbicaro, intensificando notevolmente l'attività di controllo nell'area.
Prescrizione Normativa (L.R. 51/2017) | Scadenza Fissata |
Obbligo di pulizia dei fondi privati e terreni perimetrali | 31 maggio |
Avvio fase repressiva e sanzioni amministrative | 1 giugno |
L'incontro si è concluso con un avvertimento perentorio sul rispetto della legge regionale 51 del 2017: "Avete tempo fino al 31 maggio [...] dopodiché la nostra azione di prevenzione purtroppo sarà di carattere repressivo, cioè lì dove troveremo le situazioni di inosservanza della legge, purtroppo saremo costretti ad intervenire".






























