Scalea, accusato di aggressione con una spranga in ferro a Bonifati: assolto
- miocomune.tv

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Il giudice accoglie le tesi della difesa curata dal penalista Antonio Crusco: cade l'accusa di lesioni aggravate per un cittadino di Scalea accusato di aver partecipato ad un pestaggio a Bonifati con una spranga in ferro
4 febbraio 2026
Nei giorni scorsi, il Tribunale di Paola ha pronunciato una sentenza di assoluzione nei confronti di B.T.I., un uomo originario di Scalea coinvolto in un violento episodio di cronaca avvenuto a Bonifati, un pestaggio anche con l'utilizzo di una spranga di ferro. L'imputato, difeso dall'avvocato penalista Antonio Crusco, era accusato di aver preso parte alla brutale aggressione ai danni di un uomo di Belvedere Marittimo, ma l'esito del rito abbreviato ha ribaltato il pesante quadro accusatorio richiesto dalla Procura, ponendo fine alla vicenda giudiziaria per il residente scaleoto.
Le accuse: la presunta aggressione con spranga di ferro
La vicenda trae origine da una denuncia presentata da D.A.S. di Belvedere Marittimo, il quale sosteneva di essere stato vittima di una spedizione punitiva a Bonifati. Secondo la ricostruzione iniziale della Procura di Paola e dei Carabinieri di Cittadella del Capo, l’imputato avrebbe utilizzato un palo di ferro con lamiera saldata per colpire ripetutamente la vittima alla nuca e al volto, provocando fratture e traumi gravi. Le accuse, aggravate dalla recidiva, includevano lesioni personali aggravate, minacce di morte e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

La strategia difensiva e l'assoluzione al Tribunale di Paola
Mentre il coimputato ha scelto il rito ordinario, l'uomo di Scalea ha optato per il rito abbreviato. Durante la discussione in aula, nonostante la Procura avesse richiesto la condanna, l'avvocato Antonio Crusco ha presentato una memoria difensiva che ha evidenziato profonde lacune investigative.
La difesa ha puntato sull’incertezza probatoria riguardo l'effettiva partecipazione dell'assistito ai fatti, dimostrando come gli atti raccolti durante le indagini non fossero sufficienti a sostenere una responsabilità penale oltre ogni ragionevole dubbio.
Esito del processo e rito ordinario
Il giudice, accogliendo integralmente le tesi del legale, ha deciso per l'assoluzione Tribunale Paola per l'imputato di Scalea. La posizione dell'altro soggetto coinvolto resta invece ancora al vaglio dei magistrati nel processo ordinario tuttora in corso.
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