San Nicola Arcella, picchiato senza alcun motivo al comune. Vittima un dipendente di Calabria Maceri

Aggiornato il: 6 giorni fa

L'accaduto, denunciato ai carabinieri. L'uomo è stato dimesso con una prognosi di cinque giorni



SAN NICOLA ARCELLA – 28 ago. 20 - Picchiato senza alcun motivo. Almeno è questo ciò che si evince dalla denuncia presentata ai carabinieri della stazione di Scalea da Adolfo Russo, 62 anni, di San Nicola Arcella, operaio dell'azienda Calabria Maceri. L'uomo è stato visitato al pronto soccorso di Praia a Mare ed ha riportato traumi giudicati guaribili in cinque giorni. Il fatto è accaduto nei pressi dell'edificio comunale. Erano circa le dieci di ieri mattina, quando Adolfo Russo si trovava all'interno dell'edificio comunale di San Nicola Arcella. Insieme al collega ha recuperato i rifiuti presenti, secondo quanto disposto dal sindaco. Per completare il lavoro, il 62enne racconta di essere andato allo sportello per chiedere se ci fosse altra spazzatura da portare via. L'impiegato, racconta l'operaio, a quel punto è uscito come una furia e senza apparente motivo lo ha aggredito fisicamente.



“L'unica cosa che ho potuto fare – racconta Russo – è stato proteggermi il capo con le braccia, cercando di farmi scudo da ripetuti colpi alla testa”. E, in effetti dopo la visita avvenuta al pronto soccorso di Praia a Mare, i medici, dopo aver sciolto la prognosi, hanno detto di restare vigile in merito ai lamentati colpi al capo. Il racconto del 62enne prosegue. “Durante l'aggressione, arretravamo entrambi verso l'uscita del comune. Fino a che mi sono ritrovato schiacciato sulla portiera di un'automobile parcheggiata nei pressi del comune. A quel punto è intervenuto anche il mio collega. L'aggressione si è conclusa soltanto con l'intervento del sindaco e di altri dipendenti comunali”. A quel punto l'aggressore sarebbe stato portato nuovamente all'interno del comune, con l'obiettivo di concludere lo spiacevole episodio. C'è una coda della vicenda. Perchè a conclusione dell'aggressione, il 62enne sarebbe stato avvicinato da un parente stretto dell'impiegato comunale che lo avrebbe invitato, con toni minacciosi, a non sporgere denuncia del fatto. Adolfo Russo è stato poi accompagnato dal caposquadra e dal collega al pronto soccorso di Praia a Mare dove è stato tenuto in osservazione per i lamentati colpi alla testa. I medici hanno poi dimesso il dipendente della Calabria Maceri con una prognosi di cinque giorni. Sull'accaduto sono in corso le indagini dei carabinieri di Scalea, anche per capire le motivazioni che hanno portato alla denunciata aggressione.

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