Scalea, discussione in consiglio sulla ZTL nel centro storico
- 6 mag
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L’opposizione chiede chiarimenti su accessi, permessi e deroghe per i non residenti. L’amministrazione annuncia una fase sperimentale di 30 giorni prima dell’attivazione definitiva dei varchi elettronici

6 maggio 2026
Interrogazione del gruppo di minoranza "Scalea oltre" sulla Ztl. Il Consiglio comunale di Scalea ha discusso il regolamento della nuova Zona a Traffico Limitato (ZTL) nel centro storico, con un confronto tra maggioranza e opposizione sulle modalità di accesso per residenti, lavoratori e cittadini non residenti. Al centro del dibattito i permessi, le deroghe per esigenze familiari e gli orari di attivazione dei varchi elettronici.
Interrogazione di Scalea Oltre sulla ZTL
L’interrogazione è stata presentata dal gruppo consiliare Scalea Oltre durante la seduta presieduta da Angelo Paravati. Il consigliere di minoranza Giacomo Perrotta ha chiesto chiarimenti sulle categorie autorizzate ad accedere alla ZTL e sulle modalità operative previste dal regolamento.
Perrotta ha evidenziato le criticità legate ai cittadini non residenti che hanno necessità di raggiungere il centro storico per motivi familiari, professionali o commerciali. Tra i punti sollevati figurano anche gli accessi per artigiani, commercianti, professionisti, fornitori e lavoratori autonomi impegnati in attività di carico e scarico.
Il consigliere ha inoltre chiesto spiegazioni sugli orari di attivazione dei varchi, sulle eventuali tariffe e sui controlli affidati alla polizia locale.
Chi potrà entrare nella ZTL di Scalea
A rispondere è stato l’assessore Eugenio Orrico, che ha illustrato le categorie autorizzate all’accesso senza specifico contrassegno, previa comunicazione della targa agli uffici comunali.
Le categorie autorizzate
Categoria | Modalità di accesso |
Attività commerciali e artigiani | Accesso per carico e scarico merci |
Persone con disabilità | Con contrassegno disabili valido |
Mezzi di emergenza | Accesso libero |
Medici | Per visite domiciliari |
NCC e taxi | Per accompagnamento o prelievo |
Enti pubblici e servizi | Veicoli autorizzati |
Cortei nuziali e funerari | Previa autorizzazione |
L’assessore ha spiegato che potranno ottenere autorizzazioni permanenti anche i non residenti con dimora abituale nella Ztl, i parenti di residenti in situazioni di necessità, i titolari di attività commerciali e i proprietari o affittuari di box e posti auto.
Gli orari della ZTL nel centro storico
Secondo quanto illustrato in aula, gli orari varieranno in base al periodo dell’anno.
Periodo estivo
Dal 1° giugno al 30 settembre:
tutti i giorni, feriali e festivi;
attivazione h24 per alcune aree.
Periodo invernale
Dal 1° ottobre al 31 maggio:
ZTL attiva dalle 14 alle 24 in alcune zone;
nel centro storico e in piazza Cimalonga dalle 8 alle 22.
L’assessore Orrico ha precisato che la ZTL di via Castello, al momento, resterà non attiva. La Ztl è oggetto di una precedente delibera di giunta.
Dubbi su permessi e urgenze familiari
Durante il dibattito, il consigliere Perrotta ha posto casi pratici legati alla vita quotidiana dei cittadini, chiedendo come dovranno comportarsi coloro che devono raggiungere con urgenza familiari residenti nel centro storico.
“Se qualcuno deve recarsi da un congiunto che abita nel centro storico deve munirsi di autorizzazione?”, ha chiesto il consigliere, sottolineando le difficoltà legate a situazioni improvvise o a eventi religiosi.
L’assessore Orrico ha confermato che sarà necessaria un’autorizzazione, precisando però che il sistema sarà soggetto a una fase sperimentale di 30 giorni durante la quale potranno essere corrette eventuali criticità.
Il sindaco Russo: “Sistema moderno e flessibile”
Sul tema è intervenuto anche il sindaco Mario Russo, che ha difeso il progetto spiegando che la ZTL sarà “versatile” e adattabile alle esigenze della città.
Il primo cittadino ha ricordato che la limitazione al traffico esiste già nel periodo estivo, ma che il nuovo sistema con varchi elettronici consentirà controlli più efficaci e una migliore regolamentazione degli accessi.
“Il centro storico rappresenta uno dei punti di interesse della città e la ZTL serve a valorizzarlo”, ha spiegato il sindaco, evidenziando anche gli obiettivi di riduzione dell’inquinamento acustico e del traffico veicolare.
Russo ha inoltre richiamato l’esperienza di altri comuni turistici come Tropea, Pizzo, Maratea e Sapri, già dotati di sistemi analoghi.
Varchi elettronici e controlli della polizia locale
Il controllo degli accessi sarà affidato a varchi elettronici autorizzati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Il sistema rileverà automaticamente le targhe dei veicoli in ingresso confrontandole con l’elenco degli autorizzati.
La Polizia Locale di Scalea sarà l’organo competente per la verifica delle infrazioni e l’eventuale applicazione delle sanzioni previste dal Codice della strada.
L’amministrazione ha inoltre precisato che, almeno inizialmente, non sarebbe intenzionata a introdurre tariffe per il rilascio delle autorizzazioni.
Fase sperimentale prima dell’attivazione definitiva
La ZTL entrerà ufficialmente in vigore solo dopo il via libera ministeriale e il completamento del periodo di sperimentazione previsto dalla normativa.
Proprio la fase di prova sarà utilizzata per valutare eventuali modifiche al regolamento, soprattutto sui casi di urgenza, sugli eventi religiosi e sulla gestione degli accessi temporanei al centro storico.






























