Praia a Mare, ordinanza della Guardia costiera per la Grotta Azzurra

Individuati dei corridoi che permettono l'avvicinamento. All'interno, niente barche a motore



PRAIA A MARE – 27 lug. 22 - Ordinanza, a firma del tenente di vascello Michele Lenti, comandante del circondario marittimo di Maratea che ha giurisdizione fino a Diamante. Riguarda la presenza di barche a motore nell'area dell'isola di Dino, e più precisamente nello specchio acqueo della grotta Azzurra. Grazie all'ordinanza, quindi, vige l'assoluto divieto di accedere alla grotta Azzurra, a tutte le unità a motore (anche se ausiliario), l’ingresso, l’uscita e tutte le manovre all’interno del corridoio, predisposto con relative coordinate, per l’avvicinamento in sicurezza alla grotta, dovranno essere effettuate da una unità per volta. In particolare, si prescrive che le manovre di ingresso e di uscita avvengano sempre di prora.



Tutte le unità a motore devono percorrere i corridoi con la massima prudenza ed alla minima velocità di governo, comunque non superiore a 3 nodi, lasciando al prudente apprezzamento e alla perizia marinaresca del comandante dell’unità la decisione circa l’attraversamento della struttura di sicurezza. La manovra dovrà essere effettuata anche in virtù delle dimensioni dell’unità, delle caratteristiche tecniche ed evolutive dell’imbarcazione oltre che della manovrabilità della stessa, delle acque ristrette nelle quali saranno effettuate le manovre e delle condizioni meteorologiche presenti in zona. Nel caso in cui vi fossero bagnanti all’interno del corridoio di lancio, le unità in navigazione all’interno dello stesso dovranno immediatamente arrestare il moto ed attivarsi affinché i bagnanti abbandonino l'area di sicurezza.



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