Ospedale di Praia a Mare, i sindaci Praticò e Iorio impegnati da venerdì

Aggiornato il: feb 25

Il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, con due note ha commentato: «Finalmente siamo stati ascoltati. Il dialogo vince sempre


PRAIA A MARE – Un documento che ha riaperto il dibattito sull'ospedale di Praia a Mare. La struttura che, come è noto, fluttua da anni fra casa della salute, poliambulatorio e ospedale. Ma, al momento, tranne i ben noti servizi erogati, non sembra avere un'identità ben precisa. E il Decreto del commissario Longo di venerdì ha reso più amaro il fine settimana dei cittadini dell'alto Tirreno cosentino. Nella giornata di venerdì, i sindaci di Praia a Mare, Antonio Praticò, e di Tortora, Tony Iorio, si sono subito attivati, questo hanno confermato nel corso di una conferenza stampa ieri sera, per rimettere in ordine le fila del discorso che, non bisogna dimenticarlo, dovrebbero dipendere dall'emissione di una sentenza, sulla quale non si potrebbe discutere, che stabilisce che la struttura di Praia a Mare è un ospedale. Sulla vicenda sono intervenuti anche altri esponenti politici. Il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, con due note ha commentato: «Finalmente siamo stati ascoltati. Il dialogo vince sempre. Il diritto alla salute in cima ai pensieri delle istituzioni. Il nostro grido di aiuto non è rimasto lettera morta». Il riferimento è alla variazione del decreto che il commissario straordinario alla Sanità in Calabria, Guido Longo, ha diffuso per i presidi sanitari di Praia a Mare e Trebisacce. «Questa mattina, durante il nostro incontro – ha fatto sapere il presidente della commissione anti ‘ndrangheta - il commissario Longo era stato disponibile a rivedere e integrare il decreto. Lo ringrazio per aver tenuto conto delle esigenze del territorio e ascoltato le rimostranze della popolazione che chiede solo di essere curata e assistita con dignità».



Il commissario ad Acta, come detto, ha risposto positivamente alle rimostranze del Consigliere regionale azzurro, Antonio De Caprio, e ha rimesso mano al decreto. Nell’allegato al decreto del commissario ad acta, in riferimento al presidio ospedaliero praiese, si precisa che “occorrerà tenere conto di quanto sancito dalla giurisprudenza amministrativa, intervenuta in riferimento ai presidi ospedalieri di Praia a Mare e Trebisacce, organizzando in proposito, a stretto concerto con il commissario ad acta, ogni percorso utile a rideterminarne la riapertura con progressivo ritorno delle prestazioni a regime”. Un passaggio che sgombera il campo da ogni nube. «È un passo importante – ha commentato De Caprio -. Ritengo la giornata proficua e ricca di contenuti seri e concreti. Questo è il mio ruolo. Continuerò a battermi sempre per i diritti della popolazione, ascoltando tutti e dando me stesso senza sosta. Questa è la politica con la ‘’P’’ maiuscola. Niente slogan. Solo fatti». Ieri sera, il sindaco di Tortora Antonio Iorio e il collega di Praia a Mare, Antonio Praticò, hanno organizzato un incontro nella sala consiliare di Praia a Mare. Entrambi hanno ricordato di essere venuti a conoscenza del documento venerdì sera. «Sin da subito ci siamo messi al lavoro – ha detto Iorio – abbiamo interagito con le figure preposte. Nelle ultime ore si parla di qualche passo indietro, questo, anche grazie all'impegno che il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò ha sempre messo a disposizione della propria comunità, così come lo è stato anche per il comune di Tortora e per chi mi ha preceduto. Sempre uniti per far sì che si possa garantire il sacrosanto diritto alla salute a tutti i cittadini».



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