Maltempo allagamenti a Crotone. A Corigliano Rossano frane e strade allagate

Vigili del fuoco al lavoro nell'area del crotonese. Frana sulla provinciale Caloveto-Bocchigliero. A Corigliano Rossano frane e strade allagate. Il messaggio del sindaco Flavio Stasi


MALTEMPO – 21 nov. 20 – L'allerta rossa nella fascia jonica calabrese è in corso da diverse ore. Sono quasi duecento i millimetri di pioggia caduta tra le 7 e le 8 del mattino calcolati dagli esperti. Vigili del fuoco al lavoro per gli interventi di soccorso: frane e allagamenti. Coinvolto anche il centro della città via Mario Nicoletta, via Crea, via XXV aprile. Problemi rilevati nelle periferie di Tufolo, Farina, Trafinello, Margherita. Sotterranei invasi dall'acqua. Si registra l'esondazione di canali di scolo delle acque piovane che hanno allagato le parti più basse della città. Auto in sosta, magazzini, tutti allagati e invasi da acqua e fango.

A rischio la partita di calacio Crotone Lazio, in programma oggi.

Ad Isola Capo Rizzuto si è aperta una voragine in piazza Aldo Moro.

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NUBIFRAGIO A CROTONE, LA PROTEZIONE CIVILE: «RESTATE A CASA E CONTATTATECI»

Il direttore Varone e i suoi collaboratori in ricognizione per le vie della città. Tratta in salvo una persona. A disposizione un servizio whatsapp per le emergenze.

La Protezione Civile della Calabria in queste ore è impegnata in prima linea a Crotone, colpita da un violento nubifragio che si è abbattuto anche su altri territori della provincia.

A seguito di una ricognizione effettuata dal direttore Fortunato Varone e dai suoi collaboratori (Domenico Costarella e Ivan Abbruzzino) per le vie di Crotone, è stata tratta in salvo una persona che era rimasta intrappolata in auto con l'acqua che aveva ormai raggiunto i finestrini.

Considerata la difficile situazione in corso, la Protezione Civile della Calabria chiede «fermamente alla popolazione di restare a casa e di condividere il più possibile questo messaggio con tutti gli abitanti della provincia di Crotone. Per agevolare la segnalazione di eventuali emergenze o criticità è stato attivato un servizio WhatsApp sul numero 3205799119 al quale poter inviare un messaggio di aiuto, specificando i propri riferimenti per essere contattati. Si fa presente che le false segnalazioni saranno perseguite a norma di legge».

FRANA SULLA PROVINCIALE 251 CALOVETO-BOCCHIGLIERO

Frana sulla strada provinciale 251 Caloveto – Bocchigliero, all’altezza del bivio di contrada Ferrante. La viabilità è interrotta. E' quanto fa sapere il Sindaco Umberto Mazza informando che si è in attesa dell’attivo dei mezzi idonei a mettere in sicurezza la strada. Sul posto sono intervenuti la Polizia Municipale ed il personale del settore viabilità dell’Ente Provincia di Cosenza. Considerata le criticità registrate e la diramazione dell’allerta rossa fino alla mezzanotte di oggi (sabato 21), il Primo Cittadino raccomanda massima prudenza negli spostamenti e di mettersi alla guida solo per necessità.

A CORIGLIANO ROSSANO ALLAGAMENTI NELLA ZONA DI SCHIAVONEA

Cittadini bloccati a casa dagli allagamenti nella città di Corigliano Rossano, soprattutto nella zona di Schiavonea dove la quantità di pioggia caduta ha ostruito l'ingresso di diverse abitazioni. problemi per la viabilità e per i fabbricati a piano terra.

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Il sindaco di Corigliano Rossano ha diffuso un messaggio per i cittadini: "A seguito dell'Allerta Rossa diramata dalla Protezione Civile Regionale, nella serata di ieri è stato ampliato il Centro Operativo Comunale.

Il violento nubifragio da questa mattina sta interessando la fascia ionica e sta creando alcuni problemi alla viabilità nella nostra città.

Si registrano disagi e strade impraticabili in località Schiavonea, con molte delle vie d'accesso al lungomare Cristoforo Colombo impercorribili, seppur sono state attivate le pompe idrovore del lungo mare.

Ulteriori disagi sono in alcune vie dello scalo, con particolare riferimento a via Walt Disney, ed in alcune vie del centro storico di Corigliano; al momento è stato interdetto il sottopasso di contrada frasso-amarelli, mentre rimane percorribile il sottopasso di Sant'Angelo.

Inoltre si è verificato un crollo nei pressi della chiesa di San Marco, nel centro storico di Rossano.

La protezione civile comunale, insieme ai vari settori attivati del Comune, è a lavoro e continuerà a monitorare strade, centri urbani, torrenti e mare.

La perturbazione dovrebbe durare ancora alcune ore, pertanto SI RACCOMANDA VIVAMENTE A TUTTI I CONCITTADINI DI RIMANERE PRESSO LE PROPRIE ABITAZIONI.

Per qualsiasi segnalazione è attivato il numero della Protezione Civile, 0983516141 e 0983516139”.

NUBIFRAGIO CROTONE, IL PRESIDENTE SPIRLÌ: «AL LAVORO PER GARANTIRE SICUREZZA DEI CITTADINI».

«La Regione è vicina a tutti i crotonesi e sta lavorando in sinergia con le squadre di soccorso e le forze dell’ordine per consentire alla città di uscire al più presto da questa grave emergenza».

È quanto afferma il presidente facente funzioni della Giunta regionale, Nino Spirlì, in merito al nubifragio che oggi ha colpito Crotone.

«Sto seguendo da vicino l’evolversi della situazione e, in collaborazione con il capo della Protezione civile regionale e le squadre dei vigili del fuoco - spiega ancora Spirlì -, siamo al lavoro per garantire la sicurezza di tutta la popolazione. Ho telefonato al sindaco Voce che mi ha aggiornato sulla situazione e al quale ho garantito la vicinanza fattiva della Regione in questo momento difficile per tutta la città pitagorica. Rinnovo l’invito delle autorità locali e invito i cittadini crotonesi a non uscire di casa in attesa che le condizioni climatiche migliorino. Nessuno sarà lasciato solo».

Danni maltempo in Calabria, Alfio Pugliese, Azione: “Dobbiamo uscire dalla logica dell’emergenza: ci vuole prevenzione.”

Una botta d’acqua e a Crotone si contano i danni, solo per pura fortuna non i feriti o le vittime. Questo non è più accettabile, la Calabria deve uscire dalla logica dell’emergenza. Ci ostiniamo a intervenire sempre dopo, raccogliendo i cocci e così sprecando ingenti risorse pubbliche, quando l’attività di prevenzione potrebbe risolvere il problema alla radice e avere la conseguenza secondaria (ma non trascurabile) di creare occupazione sui nostri territori.

Serve una programmazione per tutta la Regione Calabria che parta dalle montagne con una gestione sostenibile e certificata dei boschi (per la quale Azione ha un progetto), una seria regimazione delle acque e tutela delle falde acquifere. Non si possono abbandonare queste attività agli interessi privati delle centrali a biomassa e la gestione sostenibile di torrenti, fiumi e canali di scolo (nel passato eccessivamente sfruttati per la preziosa materia prima prodotta dai letti) deve essere una priorità per gli amministratori.

Ma adesso, non più tardi e nemmeno domani. Adesso che ancora una volta siamo costretti ad assistere impotenti alle conseguenze della mancata prevenzione. Non c’è stata una calamità oggi a Crotone e a Corigliano-Rossano, non un terremoto o un’alluvione. Una botta d’acqua, poche centinaia di mm che stanno mettendo in ginocchio un’intera comunità. È la cattiva gestione dei territori a fare danni, non il tempo, non il destino o la sventura. Non dobbiamo più accettarlo. Sono 20 anni che si perpetrano abusi a tutti livelli e che periodicamente si verificano situazioni come quella di oggi. E ogni volta siamo qui a recriminare sul non fatto. È tempo che qualcuno di prenda la responsabilità politica e amministrativa di agire, che a tutti i livelli istituzionali si condivida un progetto di prevenzione.

Come membro del Comitato Promotore Regionale Calabria in Azione, con delega alle attività produttive, ho già provveduto a sollecitare Comune e Regione per la richiesta della calamità naturale, per attingere alle risorse necessarie per ristorare i danni provocati agli operatori del comparto agricolo e produttivo. Questa è la fase principale di una procedura lunga e complessa che prevede più passaggi dal Comune alla Regione alla Protezione Civile e infine ai Ministeri competenti. Sollecitando immediatamente gli enti locali a fare richiesta (adesso e non dopo la conta dei danni) cerchiamo di garantire tempestività degli aiuti per chi ha subito danni e in questi casi la tempestività è tutto. Vogliamo fare qualcosa di più e di diverso da quello che siamo abituati a vedere, a dimostrazione che può esserci un modo migliore e alternativo di gestire l’emergenza rispetto a quello approssimativo dei nostri amministratori locali.

Ma gestire l’emergenza non può essere l’unico modo di affrontare questo tema. Azione c’è, su questo come su altri argomenti, e siamo pronti a contribuire a dare vita e mettere in campo da subito un progetto di prevenzione. Perché la logica dell’emergenza è una logica perdente. E a farne le spese sono sempre i cittadini, ai quali esprimiamo la nostra solidarietà e vicinanza per i danni provocati da quest’ultimo, vergognoso, annunciato disastro.

LA COMUNICAZIONE DELL'ANAS

A causa del maltempo che sta interessando la Regione Calabria, gli uomini e i mezzi Anas sono impegnati da questa mattina a ripristinare le condizioni di sicurezza sulla strada statale 106 “Jonica” nel territorio comunale di Crotone.

Al momento sono presenti dei restringimenti di carreggiata all’altezza del km 254 della SS 106 “Jonica” all’altezza di Crotone, dove del materiale si è distaccato dal costone sovrastante la statale ed è franato sul piano viabile.

La statale è temporaneamente chiusa al traffico dal km 261,550(Strongoli, KR) al km 277 (Cirò Marina KR) per allagamento del piano viabile

Il tratto potrà essere riaperto dopo il completamento delle operazioni di ripristino delle condizioni di sicurezza.



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