Diamante, vietato il consumo dell'acqua potabile. Interviene il vicesindaco Pascale

Ordinanza sul divieto di consumo dell'acqua per uso potabile e intervento del vicesindaco Pascale di rassicurazione



DIAMANTE – 10 nov. 21 - Sta generando un bel po' di rumor l'ordinanza firmata dal vicesindaco, Giuseppe Pascale, che ordina la “sospensione dell'utilizzo dell'acqua per scopi potabili”. Il riferimento è all'intera rete idrica di Diamante. Diversi cittadini, infatti, in queste ore, stanno chiedendo se anche l'acqua che circolava nelle ore precedenti all'ordinanza fosse non adatta all'uso potabile. Nell'ordinanza si specifica che: “L’acqua non potrà essere utilizzata, senza la bollitura, per uso alimentare, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie e utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l'infanzia (biberon, contenitori pappe, ecc.)”, quindi come si suol dire per uso potabile; l'ordinanza spiega che “può invece essere utilizzata per la pulizia della casa e il funzionamento degli impianti sanitari e per l'igiene della persona con le esclusioni” dell'igiene orale. Il vicesindaco, preannuncia che “saranno avviate, a mezzo società specializzata, tutte le indagini necessarie per l'individuazione delle cause che hanno determinato la non potabilità dell'acqua” con revoca dell'ordinanza solo ad avvenuta verifica della potabilità dell'acqua. Una situazione seria per l'intero territorio della città tirrenica. L'ordinanza nasce dagli esiti delle analisi da laboratorio dei campioni di acqua potabile prelevati dai tecnici dell'Asp lunedì scorso, assunte al protocollo generale dell'Ente ieri. I campioni sono stati prelevati in via Giovanni Verga, in piazza Dalla Chiesa e in piazzetta S. Maria dei Fiori a Cirella. La decisione “indifferibile ed urgente” per vietare “cautelativamente”, l’uso dell’acqua della rete idrica comunale per il consumo umano.




DICHIARAZIONE DEL VICESINDACO PASCALE

"Intendo rassicurare la cittadinanza sul provvedimento con il quale, ieri pomeriggio, abbiamo sospeso l’utilizzo dell’acqua per usi potabili, sottolineando con decisione che stiamo agendo a tutela della salute pubblica, con celerità e informando costantemente e nella massima trasparenza gli utenti. lo dice il vicesindaco di Diamante, Pino Pascale, che prosegue: “Abbiamo adottato l’ordinanza di sospensione praticamente nell’immediatezza della comunicazione da parte dell’Asp della presenza di valori, poco al di sopra di quelli previsti, causati da fattori considerati occasionali, ma che, com’è giusto e richiesto dall’autorità sanitaria a tutela della salute e dell’igiene pubblica, richiedono l’adozione dei provvedimenti del caso che sono stati subito adottati. Provvedimenti che, altrettanto speditamente, sono stati accompagnati dalla comunicazione ai cittadini attraverso i social, i media e il megafonaggio su tutto il territorio comunale. Stiamo provvedendo, pertanto, alla sanificazione delle acque di tutte le condutture comunali e come previsto, dopo 12 ore saranno effettuate le nuove analisi relative alla conformità dei parametri previsti. Siamo fiduciosi sul ritorno in tempi brevi alla normalità della situazione, ribadendo che non ci troviamo di fronte ad alcuna situazione di eccezionale gravità. Rinnoviamo, nel frattempo, l’invito a tutti al rispetto delle prescrizioni previste nell’ordinanza n.682, riferite innanzitutto alla non potabilità, e ricordando che l'acqua non potrà essere utilizzata, senza la previa bollitura, per uso alimentare, il lavaggio e la preparazione degli alimenti, igiene orale, lavaggio stoviglie e utensili da cucina, lavaggio apparecchiature sanitarie, lavaggio oggetti per l'infanzia (biberon, contenitori pappe, ecc.); può invece essere utilizzata per la pulizia della casa e il funzionamento degli impianti sanitari e per l'igiene della persona con le esclusioni sopra citate."



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