Diamante, oggi il comune è rimasto chiuso per sanificazione

Risultato positivo al Covid un dipendente che presta servizio sia a Diamante che a Buonvicino


DIAMANTE – 20 ago. 21 - Comune chiuso oggi su ordinanza del sindaco che dispone la sanificazione degli ambienti. Come è stato anticipato, anche a Scalea, il comune, ieri e oggi, è chiuso per la stessa attività di sanificazione. La decisione del sindaco di Diamante tiene conto della circolazione della variante cosiddetta “Delta", stimata nel territorio regionale con una prevalenza dell'83%, in progressione sull’intero territorio nazionale e della campagna vaccinale ancora non completa.



Tali situazioni “impongono di mantenere alto il livello di attenzione, sia per contenere la risalita della curva dei contagi, che peri il possibile aumento del grado di saturazione nel numero di posti letto occupati. Il sindaco del Comune di Buonvicino, spiegano, ha telefonicamente comunicato un caso di positività al Covid 19 di un dipendente che presta la propria attività lavorativa sia presso il Comune di Buonvicino che presso il Comune di Diamante, conseguentemente nel Comune di Diamante sono in corso accertamenti epidemiologici sui contatti del soggetto positivo”.


EMANATE DUE ORDINANZE - IL COMUNICATO

Nuove restrizioni nel territorio di Diamante per l'ultimo scorcio dell'estate. Sono state emesse, due ordinanze, indirizzate alla tutela della salute dei cittadini e della prevenzione del contagio da Covid. L’ordinanza 531, è attiva da oggi: senza alcun limite di orario, nel corso dell'intera giornata e su tutto il territorio comunale, è fatto obbligo a tutti di indossare correttamente la mascherina. “Possono essere utilizzate – si legge nell'ordinanza - mascherine di comunità, ovvero mascherine monouso o mascherine lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrato idonee a fornire una adeguata barriera e, al contempo, che garantiscano comfort e respirabilità, forma e aderenza adeguate che permettano di coprire dal mento al di sopra del naso”. Si precisa nell'atto, che: “Sono esentati dall’obbligo di usare protezioni delle vie respiratorie, i bambini sotto i sei anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l’uso continuativo della mascherina”. Sono diversi i comuni della costa dell'alto Tirreno cosentino che hanno adottato simile ordinanza negli spazi pubblici esterni. Con l’ordinanza 532, firmata dal vicesindaco Giuseppe Pascale, che modifica ordinanza n. 492 del 31/7/2021, sempre a partire da oggi si dispone che: “pubblici esercizi (bar, ristoranti, pizzerie, paninoteche ecc.) e qualsiasi altra attività di ritrovo o movida, dovranno cessare alle ore 2,30. Tutte le attività di intrattenimento musicale con impianti acustici ed elettroacustici a diffusione, comprese quelle annesse a locali pubblici e svolte nelle aree di pertinenza all’aperto, e munite di regolare autorizzazione cosi come previsto nella ordinanza sindacale n. 481 del 12/7/2021, dovranno cessare alle ore 01,30. Resta l’obbligo del rispetto di tutte le normative e disposizioni sovracomunali in materia di prevenzione da Covid 19, il cui obbligo resta in solido ai titolari di attività commerciali”. Nell’ordinanza si avverte che “sin da ora che l’eventuale evoluzione dello scenario epidemiologico con eventuali provvedimenti emanati a livello nazionale e/o regionale, le misure potranno avere una diversa rimodulazione”. Alle misure adottate oggi l'Amministrazione Comunale di Diamante accompagna un rinnovato e forte appello a mantenere comportamenti responsabili e ad adottare, assieme all'uso delle mascherine, tutte le altre misure di prevenzione dal Covid 19.



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