Diamante, movida violenta: il "caso" investe anche la politica regionale campana - Video

Una note di follia per i vicoli del centro storico di Diamante. Dalla Campania il commento di Borrelli di Europa Verde



DIAMANTE – 31 ago. 22 - Diventa anche un “caso” politico l'aggressione della notte scorsa registrata nei vicoli di Diamante. La “movida” notturna del centro balneare fa ancora parlare e, questa volta, varca i confini dell'alto Tirreno e, in Campania, finisce sulla scrivania del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli. Il fatto è accaduto nella notte di sabato. Due uomini hanno aggredito il personale di un bar, tra questi c'era anche una donna. Il fatto è avvenuto nell'area centrale della città turistica, nel pieno della movida. I due aggressori hanno sfasciato l'attività commerciale. Uno dei due, il più violento, quello che successivamente ha anche proseguito la sua azione lungo i vicoli di Diamante era evidentemente sotto l'effetto di sostanze stupefacenti: testimoni, affermano di averlo visto barcollare e di aver sentito frasi sconnesse, senza senso. L'intervento di alcuni turisti campani che hanno assistito alle aggressioni e violenze: “Non ci sentiamo per niente protetti e tutelati – affermano - e se questi due individui avessero avuto una pistola?”, chiedono, ricordando altri episodi avvenuti in estate, alcuni anche con conclusione drammatica.



Durante l'azione i commercianti sono stati costretti a chiudersi nelle attività commerciali sperando che l'azione violenta si spostasse o si concludesse. Il consigliere regionale campano, Francesco Emilio Borrelli, di Europa Verde, ha affermato in una nota: «Il problema violenza e criminalità non riguarda soltanto Napoli e la Campania, ma tutte le città italiane. Purtroppo al Sud il fenomeno è stato sottovalutato e non adeguatamente affrontato. L'assenza spesso ingiustificata delle Istituzioni, il dirottamento quasi continuo delle risorse al settentrione ha portato il meridione al collasso, economico, civile, sociale ed anche morale. E tempo ormai di ottenere una parità di trattamento ed un nuovo piano sicurezza adeguato». Un professionista del posto ha raccontato sui social di essere stato colpito con un calcio nella pancia; una donna, invece, ha ricevuto una sberla. “Tutti insieme –si legge in una nota sui social - siamo riusciti a salvare un signore anziano che stava per essere massacrato di botte. Non si può lasciare un paese turistico come Diamante, dove arrivano ogni giorno migliaia di persone, senza un minimo di vigilanza". E il problema si ripropone nella città in cui il turismo è di massa; il centro tirrenico è diventato punto di riferimento dei giovani della fascia tirrenica che percorrono chilometri sulla Statale e attraversano la Strada Statale 18 intasata dal traffico per raggiungere la località turistica luogo di aggregazione. Gli episodi di violenza, si sommano, benchè l'amministrazione comunale abbia da sempre dichiarato di fare il possibile per rendere la movida un momento piacevole delle estati tirreniche e non un appuntamento con fenomeni violenti.



IL VIDEO

L'INTERVENTO DELLA CONSIGLIERA AL WELFARE PERRONE

Dopo la nuova aggressione nell'area del centro storico di Diamante, interviene la consigliera Ornella Perrone. Immagini che danno l'idea di azioni violente, ma anche riflessioni della consigliera sull'utilizzo dei telefonini, anche nel pieno dell'evento in corso. “Sono davvero allucinanti le immagini della violenta aggressione della scorsa notte in un bar di Diamante – afferma la consigliera con delega al Welfare Ornella Perrone – interpretando il sentimento di tutta l’Amministrazione Comunale esprimo la più ferma condanna e l’auspicio che i responsabili di quanto accaduto siano puniti per quello che meritano. Questa Amministrazione Comunale è in prima linea per garantire la sicurezza dei cittadini e ha sempre operato con fermezza contro ogni forma di violenza e lo farà anche in questo caso, per quello che è di sua competenza. Vorrei però manifestare la mia indignazione – commenta Perrone - per un aspetto che ritengo inquietante della vicenda. Dalle immagini diffuse sul web si vedono diverse persone che assistono alle terribili scene senza intervenire, e anzi si dimostrano impegnate a riprendere la violenta sequenza con gli smartphone, quasi si trattasse di uno spettacolo virtuale e non reale. Vedere una ragazza in balia dei violenti, senza che nessuno la difenda è, a mio avviso, una forma di sopruso e mancanza di sensibilità civile e umana che merita anche questa, una decisa condanna e impone a tutti una seria riflessione. Noi diciamo no alla violenza - afferma in conclusione la consigliera Perrone - e la combattiamo senza quartiere, ma con altrettanta forza vogliamo dire no agli ignavi e agli indifferenti, come quelli che l’altra sera, senza alzare un dito, hanno lasciato che una ragazza fosse vittima di una aggressione indiscriminata e animalesca. Facciamo tutti in modo, insieme, che questo non si verifichi più”.


1.217 visualizzazioni0 commenti