Diamante, ambientalisti contro i tagli di piante sul Corvino

L'amministrazione risponde: sono previste nuove piantumazioni



DIAMANTE - 26 mag. 22 - “Nella zona interessata ai lavori di cosiddetta sicurezza fluviale tutti gli alberi esistenti verrano tagliati”. E' quanto fa sapere in una nota il comitato difesa ambiente di Diamante in merito all'avvio delle opere lungo il torrente Corvino che sfocia nel centro della città. “Sono alberi – evidenziano gli ambientalisti - che solo pochi anni fa suscitarono una serie di proteste da parte delle opposizioni del tempo, perché erano stati capitozzati. Un processo è in corso presso il Tribunale di Paola contro l’Ufficio tecnico comunale che autorizzò i lavori e la ditta che li eseguì. Adesso quelle opposizioni sono nella maggioranza ed il capogruppo di queste è anche delegato all’ambiente, e naturalmente sta zitto così come sta zitta l’intera maggioranza che vuole questi lavori per circa 900 mila euro”.



E, in risposta al comitato ambiente di Diamante e Cirella, è intervenuto sui social, il consigliere di maggioranza Antonio Cauteruccio che ha replicato: “In uno splendido progetto, legittimato da Valutazione d’impatto ambientale, sull’alveo del Corvino si rimuovono 10 alberi capitozzati e morenti e si piantumano 625 talee di salice. Il salotto degli ambientalisti ha toppato ancora”. Bisognerà, quindi vedere il progetto dell'amministrazione comunale. Ma, secondo il comitato difesa ambiente, invece, si tratta di “lavori che stravolgono tutto il letto del fiume che per decenni ha creato un proprio ecosistema, per diventare un canale regimentato che velocizzerà le acque del fiume quando sarà in piena e potrebbe creare aree alluvionate lungo il suo percorso. Esattamente il contrario di quanto si vorrebbe sulla carta evitare, specie se da monte, non interessati ai lavori, con l’apporto di rami e tronchi di albero si creasse naturalmente un tappo. Lo vediamo dalle cronache che avvengono in altri paesi dove sono stati fatti gli stessi lavori. Ma questo è lo stato dei fatti. Come ambientalisti – conclude la nota - abbiamo avvertito tutti gli organi sovracomunali su quanto sta avvenendo e siamo in attesa di controlli”.



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