Covid: ordinanze a Scalea, Praia a Mare e Diamante

Una serie di ordinanze per regolare le attività nelle aree pubbliche dalle amministrazioni comunali di Scalea, Praia a Mare e Diamante

SCALEA – 17 ago. 21 - Tra aumento di casi di contagio e situazioni legate agli orari e alle modalità di somministrazione di cibi e bevande nei centri dell'alto Tirreno cosentino prosegue la produzione di ordinanze che mirano a limitare i contatti fra le persone.

A Scalea è stata prodotta un'ordinanza che da ieri, a causa dell'aumento dei casi di contagio da Covid 19 e varianti, dispone l'obbligo, a chiunque, di indossare correttamente il dispositivo di protezione individuale su tutto il territorio comunale e senza distinzioni di orari, su tutte le aree pubbliche e aperte al pubblico, fatta eccezione per i minori di sei anni, e per i soggetti che presentino forme di incompatibilità certificata con l'uso continuativo delle protezioni. La decisone: “valutata la necessità di continuare a porre in essere provvedimenti per il contenimento della diffusione del Covid-19 e sue varianti – si legge - impedendo comportamenti che possano determinare un possibile contagio, specie in considerazione dei livelli di gravità e diffusione raggiunti in località viciniori”.



A Praia a Mare, già da alcuni giorni è in vigore l'ordinanza del sindaco che tiene conto del fatto: “che il numero dei soggetti positivi al Covid - 19, presenti sul territorio del comune, sta aumentando in maniera preoccupante. Considerato che la stessa Azienda sanitaria provinciale è in difficolta nella gestione e sorveglianza sanitaria dei soggetti positivi, nonché nell’effettuazione delle determinazioni di competenza della stessa; rilevato che la stessa Azienda Sanitaria ha evidenziato la necessità di evitare gli assembramenti delle persone nei punti vendita”. Per questi ed altri motivi, il sindaco ha ordinato “L'obbligo di indossare correttamente i dispositivi di protezione individuali sul territorio del comune di Praia a Mare, nelle aree pubbliche e aperte al pubblico. Ai titolari delle medie e grandi strutture di vendita, presenti sul territorio comunale – si obbliga – di definire il numero massimo di presenze contemporanee (da rendere noto ai clienti mediante apposita cartellonistica apposta all’ingresso), in relazione ai volumi di spazio e ai ricambi d’aria ed alla possibilità di creare aggregazioni in tutto il percorso di entrata, presenza e uscita”.



A Diamante, per tutte le attività commerciali presenti nel territorio comunale ed in particolare per quelle ubicate del centro storico , sono previste sanzioni. “Il mancato rispetto del sistema di raccolta differenziata cosi come disposto con ordinanza, comporta la chiusura dell'attività commerciale per 5 giorni; il mancato rispetto del divieto di abbandono sulle aree pubbliche e private di qualsiasi rifiuto anche racchiuso in sacchetti e recipienti, comporta la chiusura dell'attività commerciale per 5 giorni”. Stessa cosa, nel caso del mancato rispetto di chiusura prevista alle ore 3,30, e il mancato rispetto di prevedibili assembramenti nelle aree di pertinenza e in concessione temporanea al servizio delle attività commerciali.



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