Corigliano Rossano, riapre il reparto rianimazione all'ospedale Giannettasio

La soddisfazione della portavoce Cinque Stelle Elisa Scutellà


CORIGLIANO-ROSSANO – 21 mag. 21 – Il Commissario dell’ASP di Cosenza, Vincenzo La Regina, si è recato stamani presso il Presidio Ospedaliero di Rossano, accompagnato dal Direttore Sanitario Aziendale, dott. Martino Rizzo.All’ordine del giorno , la risoluzione della problematica legata alla sospensione dell’attività della terapia intensiva. Al termine della riunione, alla quale hanno partecipato, oltre al direttore dello Spoke di Rossano, il vertice del Dipartimento dell’Emergenza ed il Direttore del Servizio di Anestesia con i propri collaboratori, si è riusciti a trovare una soluzione positiva atta a coniugare sia le esigenze dell’utenza, sia la sicurezza degli operatori, già da tempo sotto pressione a causa dell’emergenza legata alla Pandemia COVID, che ha visto l’Ospedale “Giannettasio” in prima linea attivando un numero importante di posti letto dedicati a tale patologia. Il Commissario Straordinario ha inteso, nella circostanza, esprimere il proprio ringraziamento a tutto il personale, ( di Pronto Soccorso, Medicina COVID, Terapia Intensiva e quant’altro), che con spirito di servizio ed abnegazione ha saputo offrire un’adeguata risposta di assistenza a tutta la popolazione provinciale. Da domani, sabato 22 maggio, sarà quindi riaperto il reparto di Terapia Intensiva, ritornando alla propria attività.



«Grazie al tavolo permanente che, come maggioranza, abbiamo istituito con il ministro Speranza, il Reparto di Rianimazione dell’ospedale “Giannettasio” di Corigliano - Rossano riapre» È quanto annuncia la portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei deputati, Elisa Scutellà, a margine dell’incontro presso il nosocomio dell’area urbana di Rossano con il commissario straordinario dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, Vincenzo La Regina.



«La nostra istanza per superare nell’immediato la chiusura del reparto è stata accolta. Abbiamo infatti tenuto a rilevare quanto privare la cittadinanza dell’unico spoke sulla costa da Crotone a Policoro ad avere una terapia intensiva fosse inaccettabile e determinasse inimmaginabili ripercussioni. Il canale di interlocuzione permanente attivato col Ministro della Salute – aggiunge – inizia così a dare risultati. Dopo aver ricevuto l’impegno a sbloccare i primi 60 milioni di euro previsti per il 2021 dal Decreto Calabria, un altro importante obiettivo è stato raggiunto restituendo piena funzionalità ad un reparto essenziale e punto di riferimento per il territorio. Reputo lo stabile confronto con il ministro Speranza costruttivo e funzionale agli interessi concreti ed imminenti della sanità in Calabria è infatti necessario – conclude la deputata pentastellata – che le criticità vengano a galla e si risolvano in tempi rapidi per restituire e salvaguardare il diritto alla salute dei calabresi».



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