Corigliano Rossano, la polizia libera una donna dalle violenze domestiche

Arrestato a Corigliano Rossano un uomo di 41 anni per reati di maltrattamenti in famiglia

CORIGLIANO ROSSANO - 12 dic. 20 - Nei giorni scorsi, gli agenti del Commissariato di Corigliano-Rossano, a seguito di un’accurata attività di indagine, hanno tratto in arresto per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, A.G, 41 anni, già noto alle forze dell'ordine, residente nel Comune di Corigliano Rossano ex area urbana di Corigliano.

L'attività è scaturita da una richiesta di aiuto giunta agli agenti da parte della vittima che, stanca e dolorante per le botte subite, ha trovato il coraggio di chiedere aiuto alla polizia.

La giovane donna, di nascosto dal coniuge, è riuscita con un escamotage ad inviare alla madre una richiesta di aiuto usando come tramite la figlia minore di soli sei anni. ha inviato dei “pizzini” per poter essere liberata dalla condizione di segregazione e violenza a cui veniva sottoposta da diverso tempo.

Immediatamente, gli uomini del locale commissariato sono giunti nell’abitazione della coppia dove hanno potuto constatare alcuni segni di violenza evidenti sul viso e sul collo della povera donna, in quel momento presa da un forte stato emotivo.

La scena che si è presentata ed il successivo ritrovamento di un bastone, occultato dietro ad un mobile indicato dalla bambina, hanno indotto gli agenti ad invitare sia la giovane donna che la figlia minore a seguirli presso gli Uffici per denunciare tutte le angherie subite, soprusi che si sono protratte all’interno delle mura domestiche da oltre dieci anni.

Negli ultimi mesi, con la sottoposizione agli arresti domiciliari del coniuge, gli atti di violenza si sono intensificati, costringendo la vittima a non uscire da casa e, in tali frangenti, le è stato impedito perfino l’utilizzo del computer per la didattica a distanza della figlia.

La donna è stata accompagnata al pronto soccorso del locale ospedale cittadino ove sono state riscontrate escoriazioni e traumi al viso, al collo ed agli arti con una prognosi di 15 giorni.

Per le gravità degli elementi acquisiti, A.G. è stato tratto in arresto e, su disposizione del Pm di turno presso la Procura della Repubblica di Castrovillari, è stato associato presso la Casa Circondariale di Castrovillari.

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