"Caro acqua", la base del Pd a Belvedere contro abusi e sprechi

Troppe perdite nella rete e cittadini costretti a pagare anche per due milioni e mezzo di metri cubi immessi in rete e non fatturati



BELVEDERE – 29 mar. 22 - La base del Pd interviene sul caro acqua ed evidenzia “abusi e sprechi”. I numeri: 3.217.307 mc è la quantità d'acqua immessa ogni anno nella rete idrica comunale; 1.063.153 mc da sorgenti di proprietà comunale; 2.154.154 mc forniti dalla Sorical. “Di questa enorme quantità di acqua, pari a oltre 3 miliardi di litri, sufficienti per 44.000 cittadini spreconi – scrive la base del Pd - il comune di Belvedere fattura solamente 800.000 mc. In altri termini, per ogni litro d'acqua che giunge nelle case, i belvederesi iscritti a ruolo ne pagano 5. Questa è la ragione del caro acqua che ogni anno si abbatte su famiglie e operatori economici”. Si chiedono dalla base del Pd: “che fine fanno i 2.400.000 mc immessi nella rete e non fatturati. La gran parte si perde nella rete di distribuzione, a causa di tubature vecchie anche di 50 anni, e la rimanente viene utilizzata, con allacci abusivi, a scopi irrigui e domestici”. Che fare: “Rinnovare la rete idrica: in Italia gli investimenti si attestano a 32-34 euro per abitante all'anno, mentre la media europea è di circa 100 euro. Recuperare le vasche di accumulo che per secoli hanno consentito l'irrigazione dei campi (si tratterebbe anche di un interessante intervento di archeologia rurale), potenziare il sistema irriguo consortile, ripristinare il canone idrico agevolato per piccoli usi irrigui.Verificare e sanzionare severamente allacci abusivi e usi impropri dell'acqua potabile.

L'uso razionale di questa risorsa, sempre più scarsa, è un dovere morale verso i 2 miliardi di persone che non dispongono di risorse idriche sicure e incontaminate, e per la sopravvivenza stessa del pianeta Terra”.



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