Buonvicino, l'opposizione abbandona l'aula. Il sindaco Barbiero risponde

Dopo il rimpasto in giunta, situazione tesa in consiglio comunale, l'ex vicesindaco e un consigliere abbandonando l'aula. Il sindaco Barbiero replica: «Non avevano diritto»



BUONVICINO - 4 mar. 22 - Martedì scorso, durante il consiglio comunale, i consiglieri Biondi e Valente, all'opposizione hanno abbandonato l'aula. L'azione, per protesta, in quanto non sarebbe stato consentito ai due rappresentanti dell'opposizione di ribattere ad un argomento in discussione, negando, secondo i due consiglieri, il diritto di replica. Come è noto, il consigliere Tonino Biondi è passato all'opposizione dopo la revoca della delega di vicesindaco e assessore da parte della sindaca Angela Barbiero. La situazione attuale tra i banchi del consiglio comunale viaggia sul filo del rasoio: sono sei i consiglieri di maggioranza, sindaco compreso, contro cinque di minoranza. “Un margine – secondo i consiglieri di opposizione - con cui diventa duro governare. Con l’assenza di un consigliere non ci sarebbero i numeri per approvare mozioni o delibere”. La protesta è nata proprio mentre si discuteva il secondo punto all’ordine del giorno, le comunicazioni del sindaco sulla revoca dell'incarico di assessore e vicesindaco, e sulla nomina del componente della giunta. I consiglieri Biondi e Valente hanno chiesto di intervenire, e insieme a loro anche il consigliere Giuseppe Greco, ma, sostengono, che sia stata negata dal presidente del consiglio la possibilità di discutere e fare dichiarazioni. I due consiglieri, Biondi e Valente, hanno quindi deciso di abbandonare l’aula consiliare e fanno sapere ai cittadini: “vigileranno sempre a favore del popolo”.



LA REPLICA DEL SINDACO ANGELA BARBIERO


In merito alle accese rimostranze dei Consiglieri Comunali Biondi e Valente (che hanno avuto anche eco mediatica), che avevano chiesto di intervenire a seguito delle Comunicazioni del Sindaco, relative alla revoca e alla nomina Assessori , posto che, ai sensi dell'art.46 del T.U. dell'ordinamento degli Enti Locali approvato con D.LGS n. 267/2000, “il Sindaco nomina i componenti della Giunta Comunale e ne dà comunicazione al Consiglio Comunale nella prima seduta utile “, si ribadisce quanto precisato ed evidenziato correttamente nel corso del Consiglio Comunale del 1.03.2022 dal Presidente del Consiglio e cioè che sul punto “Comunicazioni del Sindaco “non era prevista discussione come avviene invece per le proposte, per le mozioni o per le interrogazioni (in relazione alle quali il Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale di Buonvicino detta una analitica disciplina che ne regola gli interventi). In particolare lo stesso regolamento fa riferimento alle norme generali sulla discussione (art. 56 comma 1) alla illustrazione di un argomento che, in seguito alla discussione ,sfocia in una “proposta” che “viene messa in votazione”.


Appare lapalissiano che trattandosi di mera Comunicazione del Sindaco, fatta in base alla espressa e chiara previsione legislativa, e quindi di atto recettizio unilaterale fatto dal Sindaco al Consiglio (che si limita solo a prenderne atto ), non vi era luogo per la discussione alcuna e conseguentemente alcuna replica doveva essere riconosciuta ai Consiglieri.

Nel sottolineare che Il Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale, indifferibile riferimento in ogni Seduta Consiliare, rappresenta esso stesso espressione puntuale e necessaria di garanzia per lo svolgimento democratico del confronto politico nell’ambito del Consiglio, in quanto si propone di limitare e regolamentare la discrezionalità degli atti dei partecipanti ,a tutela della imparzialità per ciascuna delle parti; nel riaffermare che alcuna prerogativa è stata lesa dunque nella seduta del 1 marzo 2022, si vuole, anzi, sottolineare i che gli stessi Consiglieri, i quali oggi si fanno paladini della “partecipazione democratica” ed assumono di avere a cuore le sorti del Comune di Buonvicino e dei suo cittadini, prendendo a pretesto quanto accaduto, non hanno, di fatto, preso parte – questa volta sì – alla discussione, abbandonando l’aula, su temi oltremodo importanti come erano quelli trattati al terzo e quarto punto all’ordine del giorno e sul quale dobbiamo registrare ed evidenziare, invece, il comportamento coerente e responsabile del Gruppo Consiliare “Libertà e Partecipazione”, che pur partendo da posizioni critiche, ha inteso approvare le proposte in quanto dirette ad attuare importanti interventi di investimento sul territorio comunale

Per quanto sopra precisato appare evidente che qualsiasi illazione relativa alla tenuta di atteggiamento “antidemocratico , lesivo del diritto alla libertà di parola e di discussione” riferiti alla mia persona in primis e al Presidente del Consiglio,e fortemente lesivi dell’immagine istituzionale , viene fermamente respinta , rimandando i Signori Consiglieri in argomento ad una attenta lettura del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale e alla rivisitazione di tutti i verbali delle precedenti Sedute Consiliari che riportavano le medesime circostanze e che sono state puntualmente accettate e rispettate …come da regolamento .

Il sindaco Angela Barbiero



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