Buonvicino, "Katarion” altra misura restrittiva revocata

La decisione del Gip Dda Care in riferimento alla posizione di Salvatore Addino di Buonvicino

BUONVICINO – 25 mar. 21 - Revocata la misura cautelare applicata a Salvatore Addino, 30 anni di Buonvicino, conosciuto come “Salvatorino” di Buonvicino. Il giovane, indagato nell'ambito dell'operazione denominata “Katarion” è ritornato libero senza alcuna misura. Era sottoposto all'obbligo di firma. La decisione del Gip della Dda di Catanzaro, Carè, in seguito all’interrogatorio di garanzia dei giorni scorsi. L’indagato è difeso dai due penalisti avvocati Italo Guagliano e Italo Ettore Guagliano, i quali con l’ausilio di una copiosa memoria difensiva, hanno chiesto ed ottenuto la revoca della misura applicata al loro assistito.



Gli avvocati Guagliano hanno impostato la loro difesa soprattutto su principi di diritto, sostenendo che in effetti, la misura applicata nei confronti del loro assistito, altro non era che la ripetizione di una precedente misura cautelare, che nell’anno 2016 il Gip presso il tribunale di Paola aveva applicato allo stesso indagato, nell’ambito dell’operazione Murales; fascicolo processuale, successivamente trasferito alla Dda di Catanzaro per evidenti presupposti associativi, che in ogni caso non hanno interessato il loro assistito. Per tale motivo, gli avvocati Guagliano dichiarano che rinunceranno al riesame già proposto al Tribunale della Libertà di Catanzaro.



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