Belvedere, riscossione tributi: il comune si organizza

Il comune di Belvedere Marittimo ha aperto un conto corrente dedicato per la riscossione coattiva dei tributi



BELVEDERE – 13 set. 21 - Il comune di Belvedere Marittimo, con a capo il commissario prefettizio Bardari, ha avviato l'apertura di un conto corrente dedicato alla riscossione coattiva. L'obiettivo di stringere la corda su chi deve al comune era stato individuato da tempo. In merito alla riscossione dei ruoli comunali, riferiva tempo fa l'ex sindaco Granata, la percentuale si aggirerebbe attorno al 60-65%. E ci si chiedeva anche quali azioni sono state intraprese per recuperare i crediti di dubbia esigibilità, soprattutto dei ruoli, che formano la voce predominante del deficit. Con il conto dedicato si prevede che tutte le somme, a qualsiasi titolo riscosse, affluiscano direttamente alla tesoreria dell’ente. Il comune ha affidato il servizio di riscossione coattiva delle entrate comunali ai concessionario Area Srl, relativamente agli avvisi di accertamento Imu, Tasi e Tari per le annualità di imposta 2014-2015. L'apertura del conto corrente dedicato, anche al fine di consentire al soggetto affidatario, che non può riscuotere direttamente alcuna somma, di visionare quanto versato dai contribuenti, sia ai fini del controllo per l'eventuale attività di accertamento e di riscossione coattiva, che ai fini del calcolo del proprio compenso, come concordato contrattualmente con l'ente. Quindi è stata chiesta l'apertura di apposito conto corrente ordinario di natura "tecnica", operativo senza possibilità di prelievi e/o disposizioni di pagamento in capo all'Intestatario, senza rilascio di assegni, ne bancomat ne operatività tramite home banking dispositivo, intestato all'Ente ed esclusivamente dedicato alla riscossione delle entrate, secondo quanto, fra l'altro, prevede la normativa.



Dall'ultima relazione trimestrale, aprile-giugno 2021, emerge, fra l'altro, che “Da un controllo a campione effettuato su avvisi di accertamento Imu/Tari, già nell’anno 2020 risultano avviate le attività accertative effettuando i controlli delle superfici imponibili con le superfici catastali, attività che sta continuando anche nell’anno 2021. Anche per le imposte successive alla dichiarazione di dissesto – si legge - sono state applicate le tariffe di base nella misura massima consentita, come risulta per il canone unico patrimoniale in applicazione dal 2021. Anche per il 2021 l'unico servizio a domanda individuale è la mensa scolastica; dai controlli effettuati sullo schema di rendiconto 2020 è rispettata la percentuale di copertura dei costi minima del 36%. Le tariffe relative al servizio acquedotto, raccolta e depurazione sono state applicate in conformità a quanto stabilito dalle disposizioni Arera già dall’anno 2020 e garantiscono la copertura integrale dei costi per come stabilito dalla normativa”.



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