Belvedere, presunta tentata violenza ai Licei: indagini chiuse

La procura di Paola ha concluso le indagini sul caso della presunta tentata violenza ai Licei di Belvedere Marittimo




BELVEDERE – 21 apr. 22 - Si sono concluse le indagini preliminari sul presunto caso di tentata violenza sessuale aggravata e sulle presunte molestie in luogo pubblico contestate ad un insegnante dell'alto Tirreno cosentino; vittime, alcune allieve dei Licei “Tommaso Campanella” di Belvedere Marittimo. Il procedimento, come è noto, trae origine dalla denuncia-querela sporta il 9 novembre 2021, presso la stazione carabinieri di Belvedere Marittimo dai genitori delle presunte vittime, tutte minorenni. Uno degli episodi contestati sarebbe avvenuto nel corso della ricreazione, “sebbene – si legge - non dovesse svolgere alcuna lezione e, dopo aver proferito nei suoi riguardi testuali parole: “Tu sei piccola e nella botte piccola c’è il vino buono, sei bellissima”, iniziava ad accarezzarle il viso in maniera repentina ed inaspettata”. Gli interrogatori sono avvenuti in modalità protetta, alla presenza di un esperto in psicologia. Nei giorni scorsi si è svolto in Procura a Paola il cosiddetto “incidente probatorio”, durato diverse ore, alla presenza delle cinque vittime delle presunte attenzioni dell'insegnante, presente anche il perito e le parti interessate.



L’incidente probatorio, che come è noto avrebbe valore di prova, era stato disposto, alla presenza del pm Rossana Esposito, per acquisire e cristallizzare ulteriori elementi alla base delle ipotesi di accusa che hanno già portato, in fase preliminare, ad una prima misura cautelare. L’ipotesi formulata agli atti è che l’indagato: “travalicando i limiti dell’ambito professionale ed abusando della sua posizione, si lasciava andare a complimenti ed apprezzamenti nei confronti delle ragazze, mettendole in imbarazzo e condizionandole nel loro agire”. Si ipotizza anche una “escalation del comportamento, passando dai complimenti ed apprezzamenti effettuati in Dad, durante l’anno scolastico precedente, a veri e propri comportamenti molesti durante l’anno scolastico in presenza”. Nei giorni scorsi, sono state riascoltate con attenzione le testimonianze delle ragazze minorenni dei licei Tommaso Campanella di Belvedere. Le ragazze, in una lunghissima udienza protetta, sono state ascoltate dal perito psicologo, Dr. Lopez, alla presenza, in separata aula, del Gip Mesiti, del Pm Rossana Esposito, nonché del difensore dell'insegnante, assente, avvocato Giorgio Cozzolino. Presenti anche gli avvocati, Francesco Liserre, Luigi Crusco e Orsola Silvestri, difensori di quattro ragazze persone offese. In fase di indagini, il Gip ha respinto la richiesta del Pm degli arresti domiciliari ed ha disposto la “sospensione dall’ufficio di insegnante”, con l’interdizione da tutte le attività per un periodo di 12 mesi.



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