Belvedere, Bonifati, Buonvicino, Sangineto e Maierà verso il progetto di rigenerazione urbana

Il sub commissario di Belvedere Marittimo, con i poteri della giunta, ha avviato l'iter per il progetto di rigenerazione urbana



BELVEDERE – 4 mag. 22 - Il sub commissario prefettizio del comune di Belvedere Marittimo, con i poteri della Giunta comunale ha approvato il progetto di rigenerazione urbana. L'iniziativa è regolata dalla convenzione tra i comuni di Belvedere Marittimo, Bonifati, Buonvicino, Sangineto e Maierà per la gestione associata. Per ciascuno degli anni, dal 2021 al 2034, sono assegnati ai comuni contributi per investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale. A livello nazionale sono ovviamente stati posti dei limiti. 300 milioni di euro per l'anno 2022 e possono presentare istanza i comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti che, in forma associata, presentano una popolazione superiore a 15.000 abitanti, nel limite massimo di 5.000.000 di euro. I comuni associati hanno fissato vari obiettivi legati al progetto di rigenerazione urbana: migliorare la qualità dei servizi erogati; contenere la spesa per la gestione di tali servizi; avviare o rafforzare le modalità di concertazione territoriale; realizzare economie di scala, con riduzioni di costi correnti e di investimento, per un utilizzo più razionale ed ottimale delle risorse umane e tecnico/informatiche disponibili e di nuova acquisizione.



La convenzione è stata sottoscritta il 26 aprile ed il comune di Belvedere Marittimo ha assunto il ruolo di soggetto capofila. Dovrà quindi presentare l'istanza per la partecipazione al bando, inserire anche le opere che saranno realizzate nei territori degli altri comuni interessati nei propri documenti di programmazione che dovranno essere coerenti con il proprio bilancio di previsione; approvare i relativi progetti di fattibilità tecnica ed economica. Tutti i comuni sottoscrittori si sono impegnati ad elaborare e presentare interventi da candidare a finanziamento che siano pienamente coerenti con gli obiettivi Statali e con la tematica individuata. La tipologia dell'opera, può essere relativa a: manutenzione per il riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti pubbliche per finalità di interesse pubblico, anche comprese la demolizione di opere abusive realizzate da privati in assenza o totale difformità dal permesso di costruire e la sistemazione delle pertinenti aree; miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, anche mediante interventi di ristrutturazione edilizia di immobili pubblici, con particolare riferimento allo sviluppo dei servizi sociali e culturali, educativi e didattici, ovvero alla promozione delle attività culturali e sportive; mobilità sostenibile.



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