Belvedere, Aieta sostiene i dipendenti Tirrenia Hospital, senza stipendio

Dal mese di luglio i dipendenti della Tirrenia Hospital di Belvedere Marittimo non ricevono lo stipendio


BELVEDERE – 14 dic. 20 - Una situazione difficile per una parte del personale della casa di cura di Belvedere Marittimo “Tirrenia hospital”. La struttura, alla marina della città tirrenica, dopo le ultime vicende relative alla proprietà, sta attraversando un momento di gestione difficile. A prendere in mano la situazione relativa ad un gruppo di lavoratori, è il consigliere regionale Giuseppe Aieta che, in una nota, ha manifestato il sostegno ai lavoratori coinvolti e alle famiglie. Dal mese di luglio non ricevono lo stipendio. E, nel frattempo, secondo quanto afferma Giuseppe Aieta, la casa di cura starebbe effettuando operazioni di potenziamento di personale e di strutture. «Voglio manifestare il più profondo sostegno ai lavoratori e alle loro famiglie – afferma Giuseppe Aieta - e mi auguro che le istituzioni, che io stesso rappresento, possano intervenire per dare risposte concrete e attivare tutte le misure di aiuto a tutela di chi si trova a vivere quotidianamente il disagio di non avere più nulla». Ricorda lo stesso consigliere regionale: «Niente stipendio da sette mesi e nemmeno la copertura degli ammortizzatori sociali. Ecco la situazione di dieci lavoratori, dieci persone prima di tutto, che in questo momento di crisi dolorosa, umana ed economica, si trovano da soli ad affrontare un disagio gravissimo che pesa su famiglie che non possono sopportarlo. Si tratta – ricorda Aieta - dei dipendenti (operatori amministrativi, medici e non) della Casa di Cura “Tirrenia Hospital” di Belvedere Marittimo, ex Casa di Cura “Tricarico”. La loro vicenda è spinosa e travagliata. Dopo essere stati posti in cassa integrazione, a causa dell’emergenza Covid, insieme a circa un terzo del personale dallo scorso aprile, da luglio sono stati i soli a non essere stati richiamati sul lavoro. Inoltre, un accertamento dell’Inps, effettuato all’interno della struttura, ha bloccato anche la possibilità di applicare a questi dipendenti i benefici degli ammortizzatori sociali. Tutto questo accade mentre la stessa Casa di Cura “Tirrenia Hospital”, pare stia addirittura assumendo nuovo personale e aprendo nuovi ambulatori».


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