Autori di truffe in Spagna: eseguita l'estradizione di due coriglianesi

I carabinieri di Corigliano Calabro li hanno accompagnati in aeroporto a Fiumicino per il trasferimento in Spagna dove verranno giudicati dal tribunale dello Stato europeo



CORIGLIANO ROSSANO – 22 set. 21 – Attività dei carabinieri della compagnia di Corigliano, coordinati dal capitano Cesare Calascibetta. Fin dalle prime ore dell’alba, i militari ausonici hanno dato esecuzione ad un provvedimento di estradizione in Spagna, con accompagnamento da parte degli stessi carabinieri fino all’aeroporto di Roma Fiumicino e relativa consegna alla polizia spagnola, di due soggetti coriglianesi arrestati lo scorso mese di agosto. E' stata data, così, immediata applicazione all’apposita decisione assunta dalla direzione centrale di polizia criminale, nell’ambito del dipartimento di pubblica sicurezza, ed a seguito della dichiarazione d’inammissibilità da parte della Corte d'Appello di Catanzaro dei ricorsi presentati da ambedue contro l'estradizione richiesta dalla Spagna.



I due si erano difatti resi irreperibili nello stato europeo, dopo aver commesso diverse truffe ai danni di imprenditori agricoli, ma il ritorno per le vacanze in località Cantinella di Corigliano Calabro aveva permesso ai carabinieri dell’Arma ausonica di rintracciarli dopo un’accurata e meticolosa attività d’osservazione con una serie di appostamenti e indagini. I due uomini, rispettivamente di 29 anni e 50 anni, vennero arrestati e posti ai domiciliari dai militari della compagnia di Corigliano Calabro, su mandato di arresto europeo, per associazione a delinquere finalizzata alla truffa e al riciclaggio, poiché accusati di aver costituito una società dedita allo smercio di agrumi e prodotti agricoli che acquistavano, in diverse località spagnole, emettendo cambiali a lungo termine da conti correnti scoperti. Gli imprenditori agricoli, al momento della scadenza del titolo di credito, non erano ad incassare quanto stabilito nella compravendita. I due indagati, dopo avere agito con le stesse modalità da settembre 2020 a marzo 2021, in diverse città della Spagna si erano resi irreperibili con i creditori. Da qui le diverse denunce, in seguito alle quali le autorità spagnole avevano emesso un'ordinanza di custodia cautelare lo scorso mese di giugno, mai eseguita in quanto i due si erano resi irreperibili. A seguito dell’applicazione del provvedimento di estradizione in oggetto, i due saranno quindi processati in territorio spagnolo.




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