"Amici in comune": revocate le misure interdittive per gli indagati

La decisione del Gup in attesa dell'ultima udienza preliminare del prossimo 25 gennaio



PRAIA A MARE – 29 dic. 21 - Una nuova decisione per gli indagati nell'attività di indagine della Guardia di finanza denominata “Amici in comune”. In attesa dell'udienza preliminare prevista per il prossimo 25 gennaio, data in cui si deciderà sull'eventuale rinvio a giudizio o sul non luogo a procedere per gli indagati, il Gup del tribunale di Paola ha accolto le richieste di revoca delle misure interdittive prodotte dagli avvocati di fiducia degli indagati. Accolta la richiesta per il sindaco Antonio Praticò, per il quale permaneva ancora l'obbligo di firma, per il tecnico comunale Giovanni Argirò, per l'impiegata comunale Rosa Grisolia,per i professionisti Giorgio e Stefano De Rosa, Domenico Rocco, Pasquale Lamboglia, Nicola Gabriele e Giovanni Condicelli.


La richiesta al Gup era stata presentata nel corso dell'ultima udienza preliminare in corso al tribunale di Paola. Il giudice per le indagini preliminari ha giudicato insussistenti le esigenze cautelari, in considerazione del tempo trascorso dall’adozione della misura. Precedentemente, come è noto, si era espresso in maniera opposta il tribunale del riesame di Catanzaro che, solo per alcuni indagati, in tutto otto, aveva rigettato le istanze presentate, confermando le misure interdittive emesse inizialmente e condannando alle spese gli indagati. Sono in tutto undici gli indagati finiti nel mirino della Guardia di finanza, per i quali la procura di Paola aveva avanzato ed ottenuto la richiesta di misura cautelare presentata al Gip Rosamaria Mesiti. L’indagine riguarda le presunte turbative d’asta avvenute tra il 2019 e i primi mesi del 2021.



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