"Amici in comune", le contestazioni a Lamboglia e la solidarietà di "Scelgo Tortora”

Il presunto coinvolgimento dell'ingegnere Lamboglia nella gara per i lavori nella scuola di via Verdi e la solidarietà del gruppo di minoranza "Scelgo Tortora"


PRAIA A MARE – 14 mag. 21 - La procedura negoziata sull’adeguamento sismico della scuola primaria di via Verdi. Sarebbe emersa una ulteriore ipotesi di reato con riferimento all’affidamento dei servizi tecnici attinenti all'ingegneria ed architettura per la progettazione esecutiva, direzione lavori, contabilità, coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione, predisposizione della documentazione necessaria all'ottenimento di pareri, nulla osta, autorizzazioni relativa all'opera. Sarebbe ancora coinvolto Giovanni Argirò, quale presidente della commissione. Sarebbero emersi elementi per il reato di falso ideologico commesso dal pubblico ufficiale con l'aggravante. I partecipanti avevano proposto alla stazione appaltante il medesimo ribasso, dell'1,50%.



Gli indagati avrebbero deciso quindi, di effettuare il sorteggio; colui che sarebbe risultato migliore offerente sarebbe stato l’aggiudicatario. In caso di assenza, la sorte avrebbe deciso. La Commissione aveva avanzato ulteriori dubbi sulla regolarità della procedura. Avrebbero proceduto al sorteggio in assenza di testimoni, omettendo di chiedere all'ingegnere Lamboglia (che nel frattempo era andato via) se volesse presentare, nella stessa sede, un’offerta ulteriormente migliorativa. Dopo alcuni momenti di discussione, la Commissione aveva richiamato solo Lamboglia, consentendogli di offrire un ribasso dello 0,10% al fine di aggiudicarsi la commessa. A questo punto, i bigliettini del sorteggio venivano strappati, come se non fosse mai stato effettuato. La condotta illecita, si estrinseca nel fatto che nei verbali di gara si attesta falsamente che non si è proceduto ad effettuare alcun sorteggio.


LA SOLIDARIETA' DEL GRUPPO DI MINORANZA "SCELGO TORTORA"

“I consiglieri del gruppo di minoranza “Scelgo Tortora”, Filippo Matellicani e Anna Fondacaro, nonché gli ex consiglieri comunali Franco Chiappetta, Emanuela Imperio, Sergio Tranchino, Anna Maria Olivo, esprimono la loro vicinanza all’ex sindaco Pasquale Lamboglia, indagato nell’inchiesta “Amici in Comune”. Piena fiducia nel lavoro della magistratura, sicuri del fatto che Pasquale Lamboglia chiarirà tutti gli aspetti di questa vicenda e proverà la sua estraneità ai fatti contestati. Le nostre non sono parole di circostanza, ma sono guidate dall’esperienza amministrativa di questi anni, all’insegna della correttezza, del rispetto della legge e di azioni concrete nel nome della legalità”.



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