"Amici in comune": l'affidamento del campo sportivo e l'adeguamento sismico della scuola

L'indagine sulle attività del comune di Praia a Mare: l'affidamento del campo sportivo "Mario Tedesco” e la procedura per la scuola


PRAIA A MARE - 15 mag. 21 - L’affidamento in concessione del campo sportivo “Tedesco” di Praia a Mare. Presunte condotte collusive contestate a Giovanni Argirò, in concorso con gli imprenditori Stefano e Giorgio De Rosa. Avrebbero dovuto gestire lo stadio “Mario Tedesco, il campo di calcio a 8; il campo di calcio a 5; il campo polivalente (basket e pallavolo), quello di paddle, con annessi: locali spogliatoi, servizi igienici, uffici, pronto soccorso. La struttura è stata recentemente oggetto di un imponente lavoro di ristrutturazione ed ammodernamento finanziato attraverso l’assunzione di un mutuo con il credito sportivo per l’importo complessivo di 1.400.000 euro. Per partecipare al bando, si organizza il cambio di amministratore, per la presenza di una clausola contenuta nell’avviso esplorativo, in base alla quale non poteva partecipare chi avesse avuto debiti e/o pendenze tributarie con il Comune di Praia a Mare. Subentra la moglie di uno dei fratelli. “Dalle conversazioni – si legge - emergerebbe come Argirò abbia posto in essere in concorso con gli imprenditori Giorgio e Stefano De Rose, da un lato evidenti condotte collusive, anticipando agli stessi la futura emissione del bando, rassicurandoli circa il futuro conseguimento del favorevole risultato, nonché, suggerendo la normativa da applicare per la partecipazione”.



L'EDIFICIO SCOLASTICO IN VIA CARLO MARX

Altro caso è quello della procedura negoziata riguardante i servizi tecnici relativi all’adeguamento sismico dell'edificio scolastico di via Carlo Marx. Le condotte collusive sarebbero state poste in essere da Giovanni Argirò, in concorso con il sindaco Praticò e Antonio Masturzo, quale professionista aggiudicatario della commessa pubblica. Secondo quanto emergerebbe dalle indagini, tale procedura negoziata apparirebbe viziata sin dall’origine, in quanto, già prima della relativa pubblicazione sull’albo pretorio del comune di Praia a Mare (avvenuta in data 28.11.2019), Argirò, nel corso della mattinata dell'11.09.2019, con il sindaco Praticò, avrebbe interagito, informandolo “delle modalità fraudolente con cui avrebbe intenzione di determinare a priori l’esito della procedura, facendo in modo che venga aggiudicata ad un conoscente comune ai due interlocutori, un “ingegnere di Salerno”, che Praticò evidentemente conosce”.