"Amici in comune": il 23 settembre l'udienza preliminare

Fissata l'udienza preliminare per gli indagati coinvolti nell'operazione della guardia di finanza denominata "Amici in comune"

PRAIA A MARE – 23 lug. 21 - Si terrà il prossimo 23 settembre l'udienza preliminare relativa all'inchiesta denominata "Amici in comune” portata a termine dai militari della tenenza della Guardia di finanza di Scalea, lo scorso 13 maggio. Sono quattordici gli indagati dell'inchiesta "Amici in Comune" che dovranno attendere le decisioni del Gup su un eventuale rinvio a giudizio o sull'archiviazione. Fra gli indagati, anche il sindaco di Praia a mare, Antonio Praticò, fino a qualche giorno fa, destinatario della misura degli arresti domiciliari. Come è noto, il primo cittadino di Praia a Mare è tornato in libertà con una misura più lieve di presentazione alla polizia giudiziaria e, in virtù di tale decisione, ha anche potuto far ritorno alla guida del comune di Praia a Mare.



L'attività di indagine è stata portata a termine, negli anni, dai finanzieri della Tenenza di Scalea, coordinati dal tenente Francesca Esposito, con il contributo dei finanzieri della regione Calabria, comandati dal generale Guido Mario Geremia, e con le fiamme gialle provinciali che rispondono alle indicazioni investigative del comandante provinciale di Cosenza, colonnello Danilo Nastasi. L’attività investigativa, attraverso attività di captazione telefonica ed ambientale e con l’analisi della documentazione acquisita, ha individuato quelle che vengono ritenute “plurime condotte collusive”, che, se l'impianto accusatorio verrà confermato, sarebbero state poste in essere dai pubblici funzionari indagati, di volta in volta in concorso con diversi imprenditori e professionisti economici interessati ad ottenere l'aggiudicazione di contratti di appalto. Sono almeno nove le principali procedure di gara sulle quali la procura paolana intende fare chiarezza. «Si tratta di un fatto - aveva dichiarato il procuratore Pierpaolo Bruni - che, se accertato giudizialmente, siamo nella fase delle indagini preliminari, è di particolare gravità perché, evidentemente, il buon andamento, l'imparzialità della pubblica amministrazione sono stati azzerati».