Ambiente, il gruppo "Salviamo il nostro mare” incontra Sposato, Cgil

Aggiornato il: 11 dic 2020

Il gruppo dell'alleanza delle associazioni ambientaliste "Salviamo il nostro mare” ha incontrato il segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato


SCALEA – 8 dic. 20 - L’alleanza delle associazioni e dei comitati “Salviamo il nostro mare” ha incontrato il segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato. L’alleanza, da mesi si adopera per fare in modo che in tutti i comuni, anche quelli delle aree interne, vi sia un sistema depurativo correttamente funzionante, oltre che una gestione dei fiumi e dei litorali ecosostenibile. L'obiettivo è quello di restituire alla Calabria “un mare finalmente pulito, fruibile, vero motivo di sviluppo economico e sociale”. L'azione avviata da tempo dalle associazioni, trova il pieno sostegno del segretario generale della Cgil, Angelo Sposato. L'assemblea generale si era riunita lo scorso 13 novembre ed è tornata in videoconferenza lo scorso venerdì 4 dicembre, alla presenza dell’esecutivo dell’alleanza delle associazioni e dei comitati “Salviamo il nostro mare”, e del segretario generale della Cgil Calabria, Angelo Sposato. Quest'ultimo, a nome del sindacato si è dichiarato pronto a collaborare alle diverse azioni messe in campo dall’alleanza: dalle interlocuzioni con le strutture regionali preposte (Assessorato all’Ambiente, Arpacal, Comuni), al coinvolgimento nell’azione, di tutti i suoi presidi territoriali. Tutti d'accordo, sull’utilità di realizzare un osservatorio regionale permanente, dove associazioni, sindacati e organi istituzionali preposti, possano dialogare su tematiche importanti come la depurazione, la gestione del ciclo integrato dei rifiuti e l’economia circolare. “E’ indubbio – è stato ribadito - che da anni le acque di balneazione della costa tirrenica cosentina, nonché di altre parti della Calabria, sono state caratterizzate da una diffusa criticità che si è accentuata specialmente nel corso della passata stagione estiva. Tale criticità, che tra l’altro rappresenta gravi rischi per la salute pubblica, deriva in gran parte dal sistema depurativo delle acque e quindi dal funzionamento, dall’efficienza e dall’adeguatezza degli impianti di depurazione dei paesi costieri e montani. Per proteggere, conservare e migliorare il mare quale grande “Capitale naturale” del nostro territorio devono essere messe in atto, urgentemente, misure necessarie per raggiungere il buono stato delle acque e dell’ambiente marino, garantire la salute pubblica e arginare la perdita di biodiversità”. L'alleanza è composta da Italia Nostra, Legambiente, Wwf, Lipu, Comitato Difesa Ambiente, associazione Artemisia, MillennialsArts di San Lucido, Torremezzo Bene Comune, Comitato Ambientale Presilano, VAS Tirreno Cosentino/Costa Bruzia Vas Paola, I Giardini di Eva, Calabria Nuova Grisolia, MEDiterranean MEDIA, Casa dei Diritti di Cosenza, Assemblea sui Beni Comuni di Rende, Fiab Cosenza ciclabile e ambiente, Collettivo La Mongolfiera, Associazione Amici di San Nicola Arcella, Associazione Calabria Nuova di Grisolia, Costa Nostra, Come può uno scoglio arginare il mare”

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