A due chef di Scalea il Collare Collegium Cocorum

L'onorificenza al merito professionale è stata consegnata a Roma ai due chef del ristorante Il Metamare di Scalea




SCALEA – Due chef di Scalea insigniti del prestigioso “Collare Collegium Cocorum”. Una onorificenza al merito professionale che viene rilasciata dalla Federazione italiana cuochi agli chef che hanno operato o operano da oltre 25 anni nell’arte culinaria. Ma soprattutto a chef che si distinguono nell'arte culinaria come: Francesco Albano, originario di Diamante, scaleoto di adozione e figura conosciuta tra gli “chef del peperoncino”, primo chef del ristorante Il metamare di Scalea, molto conosciuto e apprezzato in zona, e Maria Corcione, dello stesso ristorante, ai piedi del centro storico di Scalea. Il “Collare Collegium Cocorum” viene consegnato con una grande cerimonia a figure professionali che onorano la tradizione ed il prestigio della cucina italiana. Ma per Scalea il vanto è doppio: si tratta degli unici due professionisti della zona dell'alto Tirreno ad aver ricevuto, quest'anno il prestigioso riconoscimento. La lady chef Maria Corcione, inoltre, è l'unica donna della zona ad aver ricevuto il “Collare Cocorum”, ce n'erano solo due in tutta la Calabria e a Roma ce n'erano pochissime.

Al palazzo delle esposizioni di Roma, con la Federcuochi, i due chef di Scalea: Francesco Albano, anch'egli unico della zona dell'alto Tirreno, e Maria Corcione del ristorante “Metamare” hanno ricevuto l'importante onorificenza. All'evento anche la presenza di numerosi politici: Matteo Salvini, Antonio Tajani, Lucia Borgonzoni, Giuseppe Conte, il ministro Renato Brunetta e tanti altri. La consegna di tale onorificenza ai due chef dell'alto Tirreno è l'ennesima dimostrazione che nella fascia costiera di questa parte di Calabria ci sono tante professionalità pronte a dare il massimo nel settore del turismo e dell'accoglienza. L'assegnazione del Collare Collegium Cocorum è un importante traguardo, visto che la concessione del riconoscimento è stabilita da norme rigide emanate dal consiglio nazionale della Federazione dei cuochi. A Roma erano presenti chef provenienti da tutte le regioni d'Italia anche a dimostrazione dell'importanza che riveste la cucina regionale che promuove le tradizioni nello stesso territorio italiano e nel mondo intero. Il collare è stato assegnato anche ad alcuni esponenti politici “amici dei cuochi”. Nella cittadina di Scalea e nell'intera fascia del Tirreno cosentino è importante avere sempre più figure professionali per offrire a un turismo di qualità.



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