Scalea, sequestri della Guardia costiera. Sigilli a una sala ristorante

La Guardia costiera ha apposto i sigilli ad una struttura di 300 metri quadrati ritenuta abusiva



SCALEA - 26 mar. 21 - Ieri, il personale militare dell’ufficio circondariale marittimo, guardia costiera di Maratea, nell’ambito di una più ampia attività di controllo sul litorale di competenza, ha accertato l’occupazione abusiva sul demanio marittimo di un terreno di circa 300 mq ubicato in Scalea, adibito a sala ristorante e pizzeria, data l’assenza di qualsiasi documentazione e/o concessione demaniale ed urbanistica.

Il personale militare ha proceduto al sequestro dell’area oggetto dell’abuso, d’intesa e sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Paola.

L’attività va a concludere una settimana densa di interventi svolti a valle di approfondite indagini e sulla scorta di provvedimenti già emessi dalla Autorità Giudiziaria.



Infatti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Paola, sempre nel territorio del Comune di Scalea, altri 4 soggetti per occupazioni di suolo demaniale marittimo.


Nella fattispecie: per problematiche riconducibili a mancate proroghe delle concessioni, per mancata rimozione delle strutture al termine della stagione balenare, per occupazioni abusive di suolo demaniale marittimo con fabbricati risultati privi di accatastamento. Queste ultime, oltre a causare un notevole danno erariale in ragione del mancato introito dei canoni demaniali marittimi, di fatto eludono tributi nazionali e locali. Per tali fattispecie infatti, è stata interessata anche la Procura Regionale della Corte dei Conti.

Quanto sopra, evidenzia quelle che sono le multiformi criticità legate all’utilizzo dei litorali e del Demanio Marittimo e la conseguente necessità che venga mantenuta alta l’attenzione su ogni forma di abusivismo che genera delle negative ripercussioni sull’utilizzo e sulla gestione del territorio costiero.

Il monitoraggio sul corretto uso del demanio marittimo continuerà senza sosta, a garanzia della legalità su tutto il litorale di competenza, con il diuturno indirizzo e coordinamento della Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina, unitamente alla collaborazione fornita dalla Regione Calabria - Settore Demanio Marittimo e dall’Agenzia del Demanio di Catanzaro.



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