• Scalea

Scalea, avviata la procedura per il servizio ricovero cani

Una iniziativa che “garantisca il rigoroso rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza



SCALEA – 7 set. 22 - Il comune ha avviato un'apposita procedura ad evidenza pubblica per l'individuazione di una ditta alla quale affidare il servizio di ricovero e mantenimento dei cani randagi, per la durata di tre anni. Una iniziativa che “garantisca il rigoroso rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, pubblicità e rotazione”. Il riferimento, è alla delibera di giunta comunale del 5 agosto scorso. Con tale atto l'esecutivo del sindaco Perrotta ha dato la direttiva per l'indizione della gara ad evidenza pubblica per l'affidamento del servizio di custodia dei cani randagi.



La legge quadro di riferimento prevede che tutti i comuni, al fine di tutelare la "corretta convivenza tra uomini ed animali", "prevenzione degli atti di maltrattamento ed abbandono" adottino delle particolari misure di salvaguardia verso gli animali in stato di abbandono. La legge regionale, in materia di tutela degli animali d'affezione e di prevenzione del randagismo, attribuisce ai comuni numerose competenze, relativamente alla costruzione di canili, al ricovero ed alla custodia di cani randagi. Al momento, il comune di Scalea non possiede strutture idonee al ricovero ed alla custodia di cani randagi pertanto, è necessario attivare una nuova stipula di convenzione con una ditta in possesso dei requisiti di legge e di idonee strutture per il ricovero ed il mantenimento dei cani.



442 visualizzazioni0 commenti