"Re nudo", concluso l'esame dell'ufficiale dell'Arma

Il pubblico ministero ha interrogato il tenente Mario Faiella. Alla prossima udienza, il controesame degli avvocati



SCALEA – 29 set. 22 - Proseguono le udienze relative al processo scaturito dall'operazione dei carabinieri di Scalea, denominata “Re Nudo”. Nella giornata di ieri si è svolto l’esame, da parte del pubblico ministero Maria Francesca Cerchiara, del tenente dei carabinieri Mario Faiella. Si è puntata l'attenzione soprattutto sull'attività investigativa incentrata sui due imputati: Eugenio Vitale, 59 anni, di Santa Maria del Cedro, impiegato della commissione per le invalidità, e Antonia Coccimiglio, 70 anni, di Scalea, segretaria della stessa commissione. A Coccimiglio, assistita dagli avvocati Francesco Liserre e Amedeo Valente; e a Vitale, difeso dagli avvocati Francesco Liserre e Carmelina Truscelli, vengono contestati diversi capi di imputazione e, insieme a Mario Russo che è imputato per reati legati alla professione, in qualità di medico legale e presidente della commissione per l'accertamento dell'invalidità e dell'handicap, sono ritenuti i principali imputati del processo, anche se fino all'eventuale ultimo grado di giudizio sono da ritenere innocenti. Si torna in aula ad ottobre per il controesame dell'ufficiale dell'Arma.