Incidente Statale 18 Acquappesa: l'appello del sindaco Tripicchio
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Dopo il grave incidente sulla Statale 18 ad Acquappesa, il sindaco Tripicchio chiede la messa in sicurezza urgente e la rimozione del senso alternato

15 aprile 2026
Una studentessa di quattordici anni di Belvedere Marittimo è stata investita ieri da un furgone nel primo pomeriggio lungo la Statale 18, nel territorio di Acquappesa. La giovane stava attraversando per raggiungere la fermata dell'autobus. L'episodio ha scatenato la dura reazione dell'amministrazione comunale con il sindaco Tripicchio in merito alla sicurezza stradale locale.
La dinamica dell'investimento sulla viabilità della SS18
L'impatto si è verificato in un tratto particolarmente critico della Statale 18, nelle vicinanze della fermata dei pullman situata poco prima del rilevatore di infrazioni noto come sorpassometro. Secondo i primi rilievi effettuati dalle forze dell'ordine, la quattordicenne, residente a Belvedere Marittimo e alunna dell'ITT, stava attraversando la carreggiata per salire a bordo del mezzo pubblico diretto verso casa, quando è sopraggiunto un furgone che l'ha travolta.
Soccorsi immediati e trasferimento in elicottero a Cosenza
Il personale sanitario del 118 è intervenuto tempestivamente sul posto. Valutata la severità dei traumi riportati dalla ragazza, la centrale operativa ha inviato l'elisoccorso, atterrato in località Intavolata.

La denuncia del Comune: criticità sul tratto stradale
L'incidente ha riacceso i riflettori sulla sicurezza della principale arteria stradale della costa tirrenica cosentina, caratterizzata in quel punto dalla compresenza di attraversamenti pedonali, fermate del trasporto pubblico e restringimenti di carreggiata. Il sindaco di Acquappesa, Francesco Tripicchio, ha affidato ai canali ufficiali dell'ente una nota perentoria.
"L'incidente avvenuto sulla SS18 non può passare inosservato e non può non toccarci da vicino", ha dichiarato il primo cittadino, sottolineando come l'evento rappresenti un punto di non ritorno. "Non è solo un fatto di cronaca: è un segnale chiaro, forte, che richiama tutti a una responsabilità concreta".
La richiesta: stop al senso unico alternato
Al centro della polemica istituzionale c'è la gestione della viabilità provvisoria nel tratto interessato. L'amministrazione aveva già segnalato i rischi legati al semaforo che regola attualmente il senso unico alternato.
"È necessario intervenire con urgenza, ripristinando il doppio senso di marcia e mettendo in sicurezza una delle arterie più trafficate del territorio", ha sottolineato Francesco Tripicchio. "Non si tratta di polemica, ma di prevenzione, di tutela della vita e dell'incolumità pubblica".
L'amministrazione, esprimendo vicinanza alla famiglia della ragazza coinvolta, ha concluso con un appello alle istituzioni competenti: "Che quanto accaduto non resti un episodio isolato destinato a essere dimenticato, ma diventi piuttosto un punto di svolta: perché la sicurezza non sia mai considerata secondaria e perché ogni intervento necessario venga realizzato senza ulteriori esitazioni".






























