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Praia a Mare, "Baia bianca": revocata la custodia cautelare per Mikael Foresta

  • 8 ore fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il Gip distrettuale antimafia di Catanzaro ha accolto l’istanza dell’avvocato Giuseppe Bello nell’ambito dell’operazione “Baia Bianca” sul presunto narcotraffico nell’Alto Tirreno cosentino, torna in libertà Mikael Foresta


Praia a Mare, revocata la custodia cautelare per Mikael Foresta nell’operazione Baia Bianca


27 maggio 2026



Il Gip distrettuale antimafia di Catanzaro Arianna Roccia ha disposto la revoca della misura cautelare in carcere nei confronti di Mikael Foresta, 33 anni, di Praia a Mare, coinvolto nei giorni scorsi nell’operazione “Baia Bianca” sul presunto gruppo dedito al narcotraffico nell’Alto Tirreno cosentino. La decisione è arrivata a Catanzaro dopo l’istanza presentata dal difensore, l’avvocato Giuseppe Bello.


Foresta era destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ed era stato detenuto nella casa circondariale di Paola. L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia, riguarda una presunta organizzazione attiva nel traffico di sostanze stupefacenti lungo il territorio dell’Alto Tirreno cosentino.



Il Gip accoglie l’istanza della difesa

La richiesta di revoca della misura cautelare era stata avanzata dall’avvocato Giuseppe Bello, legale di fiducia del 33enne. Secondo quanto emerge, il difensore ha contestato la permanenza delle esigenze cautelari producendo documentazione poi valutata dal Gip distrettuale antimafia.

Il giudice ha accolto l’istanza e ha disposto la revoca della misura. La decisione non chiude il procedimento, che resta nella fase delle indagini, ma incide sulla posizione cautelare dell’indagato.



Che cosa riguarda l’operazione “Baia Bianca”?

L’operazione “Baia Bianca” ha interessato nei giorni scorsi l’Alto Tirreno cosentino e ha portato all’esecuzione di misure cautelari nei confronti di soggetti ritenuti, a vario titolo, coinvolti in un presunto gruppo dedito al narcotraffico.

Nel caso di Mikael Foresta, la misura inizialmente applicata era quella della custodia cautelare in carcere. La revoca disposta dal Gip arriva dopo l’esame della documentazione prodotta dalla difesa davanti al tribunale catanzarese.


La posizione dell’indagato

Mikael Foresta resta indagato nell’ambito del procedimento, ma non è più sottoposto alla misura cautelare in carcere. Come previsto dalle garanzie costituzionali, ogni responsabilità dovrà essere accertata nelle sedi giudiziarie competenti e nel rispetto della presunzione di innocenza. L'attività investigativa risale agli anni scorsi ed è stata svolta dai carabinieri della compagnia di Scalea.



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