Gemellaggio fra Santa Domenica Talao e Santo Domingo

A metà novembre la cerimonia che unirà le due comunità



SANTA DOMENICA TALAO – 7 set. 22 - Il centro collinare del Tirreno cosentino si prepara a formalizzare un gemellaggio storico con la comunità di Santo Domingo. C'è, in effetti, un legame storico che unisce le due realtà, quella dell'alto Tirreno cosentino, e la città della Repubblica Dominicana, dove in passato molti cittadini del centro calabrese sono emigrati. Qualcuno ha avuto ampia fortuna, altri hanno condotto una vita tranquilla. È la storia di tanti cittadini calabresi. E l'unione, alla luce delle moderne possibilità di collegamenti e rapporti, è un passaggio importante. È lo stesso sindaco di Santa Domenica Talao, Alfredo Lucchesi, a dare l'annuncio di una iniziativa che avverrà fra qualche mese. «Sono orgoglioso – afferma il sindaco di Santa Domenica Talao - di comunicare che il 13/14 novembre, verrà siglato un gemellaggio tra la comunità di Santa Domenica Talao, che in qualità di sindaco mi onorerò di rappresentare, e la comunità di Santo Domingo, della Repubblica Dominicana, rappresentata dalla sindaca Carolina Mejia. Santo Domingo – aggiunge Lucchesi - come noto ospita numerosi nostri compaesani.



Lo scopo del gemellaggio – spiega - è finalizzato a raggiungere due obiettivi importanti per il nostro territorio: facilitare la crescita economica di filiere strategiche, per entrambe le comunità, quali agroalimentare e turistica; favorire in maniera efficace e coinvolgente lo sviluppo delle relazioni interpersonali, in vista di un proficuo processo di integrazione, attraverso l’allargamento dei confini ristretti di una realtà circoscritta unicamente al proprio territorio e la costruzione di un’identità transnazionale». Insomma, la possibilità di allargare i confini ristretti di una comunità verso un'altra che già in qualche modo conosce le abitudini, i modi di vivere.



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