Depurazione, a San Nicola Arcella è scontro politico sulle presunte "bugie"

Il sindaco Madeo replica agli attacchi del consigliere Donadio, sulla questione depurazione



DONADIO E LE "BUGIE" DEL SINDACO

SAN NICOLA ARCELLA - 24 giu. 22 - “Le bugie del sindaco sulla situazione dei depuratori e delle condizioni del mare, sono ormai evidenti a tutti. Sarebbe opportuno per lui ed i suoi fan non parlare o scrivere troppi proclami che non trovano riscontro nella realtà, ma consigliamo invece di intervenire concretamente con azioni per risolvere i problemi”. E' l'attacco del gruppo di opposizione con il consigliere Domenico Donadio al sindaco di San Nicola Arcella, Eugenio Madeo. Il comune di San Nicola Arcella, insieme a quello di Belvedere Marittimo, lo ricordiamo, è uno di quelli “commissariati” dal presidente della regione Occhiuto per malfunzionamenti. “Per quanto è delicata la questione – secondo il consigliere di opposizione Donadio - troppe parole o discussioni portano più danno che benefici .



E' necessario prendere definitivamente coscienza che il problema delle condizioni del mare è molto più ampio di quanto si crede o si vuol far credere, perché non è solo relegato all'ambito locale. Ciò significa che la risoluzione presuppone il controllo dei depuratori di tutti i comuni che si affacciano sul golfo, di tutte le condotte sottomarine e gli eventuali scarichi abusivi che potrebbero essere presenti sull'intera costa, nonché il monitoraggio dei due principali fiumi (Noce e Lao) con i relativi scarichi in essi dei depuratori dei paesi montani”. Il consigliere d'opposizione ritiene che il sindaco ancora non abbia preso coscienza del fatto che la problematica riguarda un'area intera. Poi, l'attacco prosegue: “La Regione ha commissariato i depuratori eppure il sindaco ed i suoi fan si vantano di aver richiesto questo intervento, nonostante in tante occasioni nei vari consigli comunali, nella seduta congiunta delle commissioni consiliari, sui giornali e su tutti i mezzi di comunicazioni, ha sempre sostenuto che i depuratori erano perfettamente funzionanti. La Regione Calabria, ha commissariato i nostri depuratori comunali a seguito di indagini delle forze dell'ordine su input del presidente della Regione di qualche mese fa, riscontrando malfunzionamenti. Questa è la verità. Ma poi il sindaco si spinge anche oltre, assicurando che tale commissariamento, altro non è che una sorta di finanziamento da parte della Regione”. Donadio, invita il sindaco a chiedere “l'intervento della Regione ed il commissariamento anche per risoluzione del Bilancio comunale, della raccolta dei rifiuti, del servizio idrico ed addirittura della Ztl. Chiedere l'intervento della Regione e commissariare tutti i servizi, forse gli consentirebbe di passare delle tranquille vacanze come turista”.



MADEO: «BASTA GUARDARE LE CARTE E SI SCOPRONO I VERI BUGIARDI»

SAN NICOLA ARCELLA – Sullo spinoso problema della depurazione, fra l'altro, sollevato dal governatore calabrese, si è instaurato un dibattito nelle varie realtà locali. A San Nicola Arcella, luogo in cui Occhiuto ha previsto un maggior controllo sul sistema di depurazione, l'opposizione è partita all'attacco nei giorni scorsi mettendo su carta le “bugie del sindaco”. Un attacco politico non accettato dal primo cittadino, Eugenio Madeo che replica: “da quale pulpito viene la predica”. Precisa il sindaco Madeo: “ritengo che coloro che amministrano la cosa pubblica non dovrebbero mai dire bugie. Dietro, c’è il tentativo di ingannare la propria comunità e considero ciò la cosa più deleteria che un pubblico amministratore possa fare. Nella pubblica amministrazione però le bugie hanno le gambe corte. Basta far parlare gli atti e la verità viene a galla. Avrei falsamente affermato che il Comune di San Nicola Arcella non è stato commissariato dalla Regione sulla depurazione. Lo confermo! Non solo c’è stata la precisazione del presidente della Regione che ha pubblicamente ribadito che nessun Comune è stato commissariato, ma basta semplicemente leggere la sua ordinanza n.10 del 16 giugno 2022 per avere la conferma che il commissariamento non esiste”. Il sindaco va a fondo e aggiunge: “Chi sta nelle istituzioni, prima di parlare pubblicamente, dovrebbe leggere gli atti e qui i casi sono due: il consigliere Donadio non li ha letti, e questo è grave, ma ancora più grave è, se li ha letti e non ha capito nulla”.



Quindi non un “commissariamento” del depuratore ma la comunicazione del dirigente generale dell’ambiente “che attribuisce al nostro comune – spiega Madeo - 140mila euro, con il preannuncio della successiva convenzione;

la convenzione che sarà sottoscritta fra Regione e Comune da dove risulterà che il soggetto attuatore del finanziamento regionale di 140.000,00 euro, fra i più alti di tutta la fascia costiera, è il Comune di San Nicola Arcella. Il contributo regionale di 50mila euro per il battello spazzamare che nei primi giorni di luglio effettuerà il suo servizio di pulizia e di controllo del mare, a seguito di convenzione che sarà sottoscritta dai comuni di Tortora, Praia a mare, San Nicola Arcella, Scalea ed il Consorzio turistico dei Balneari del Tirreno Cosentino; l’elenco di tutti gli interventi realizzati sui nostri impianti per metterli in regola con la normativa vigente ed i costi a carico del bilancio comunale; le richieste di incontro a suo tempo da me avanzate alla Regione con le proposte puntuali e precise formulate sia per il battello spazzamare, che per gli interventi da fare per uscire dalla condizione di emergenza e di precarietà dei nostri impianti realizzati molti anni fa. Appena sarà sottoscritta – conclude Madeo - pubblicheremo la convenzione con la società che dovrà fare il servizio in mare, come sarà effettuato il controllo, dove e come saranno smaltiti i rifiuti solidi e quelli liquidi raccolti in mare ed il costo che sarà a carico dei singoli Comuni.

Basta scoprire le carte e si scoprono anche i veri bugiardi”.



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