Cosenza, maltrattamenti in famiglia: 26enne allontanato

Cosenza: la polizia di stato esegue misura cautelare coercitiva per maltrattamenti in famiglia nei confronti di un 26 enne del posto

COSENZA - 27 apr. 21 - Nel pomeriggio di ieri, la locale Squadra Mobile ha dato esecuzione all’Ordinanza di applicazione di misura cautelare personale dell’allontanamento dalla casa familiare, emessa dal Gip del Tribunale Ordinario di Cosenza, Piero Santese, su richiesta della locale Procura della Repubblica, diretta dal Procuratore Capo Mario Spagnuolo, a carico di un 26 enne, di Cosenza, ritenuto responsabile di maltrattamenti in famiglia, nei confronti dei genitori e della sorella.



Le indagini hanno permesso di ricostruire le ripetute violenze fisiche e minacce poste in essere dall’uomo, rese ancora più gravi dall’abuso di sostanze alcoliche che hanno aumentato il livello di irascibilità al punto da rendere il vissuto quotidiano della famiglia un vero e proprio calvario.

Le vittime, ancora, hanno raccontato che l'indagato, al culmine di accesi diverbi, era giunto sino a sputare in faccia agli stessi componenti della famiglia, umiliandoli in tutti i modi oltre che proferendo al loro indirizzo frasi denigratorie condite da serie minacce di morte.

L’esperienza del personale della III Sezione “Reati contro la persona, reati contro i minori e reati sessuali” della Squadra Mobile ha consentito agli investigatori di aiutare il nucleo familiare a superare le paure, tanto che hanno raccontato le violenze subite, facendo sì che si potesse intervenire con tempestività e determinazione nella vicenda, individuando e raccogliendo tutti gli elementi a carico del cosentino.



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