A Tortora un presidio di Libera dell’Alto Tirreno Cosentino nel nome di Losardo: lunedì l’assemblea
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Nasce il presidio di Libera "Giannino Losardo": l'alto Tirreno cosentino si unisce per la legalità

27 febbraio 2026 - Ore 16.10
Lunedì 2 marzo, alle ore 16:30, presso l’Istituto Tecnico per il Turismo “Ugo Calvanese” di Tortora, si terrà l’assemblea ufficiale per la costituzione del nuovo presidio di Libera dell’Alto Tirreno Cosentino. L'iniziativa nasce per unire le forze sane del territorio — da Belvedere Marittimo a Tortora — in un fronte comune contro la 'ndrangheta, onorando la memoria di Giannino Losardo, segretario comunale e amministratore coraggioso ucciso nel 1980, la cui richiesta di verità e giustizia rimane ancora oggi un monito per l'intera Calabria.
L'impegno di Libera nell'Alto Tirreno Cosentino: un argine alla 'ndrangheta
La nascita di questo presidio rappresenta un passaggio fondamentale per la rete di Libera nell'Alto Tirreno Cosentino. Non si tratta solo di un atto formale, ma di una scelta strategica per coordinare l'azione civile in un'area vasta e complessa.
L’obiettivo principale è trasformare la memoria di Giannino Losardo in un motore di cittadinanza attiva. Losardo non fu solo una vittima della criminalità organizzata, ma un esempio di resistenza civile che denunciò i legami oscuri tra 'ndrine, politica ed economia locale. Il nuovo presidio si propone di raccogliere quel testimone, promuovendo la cultura della legalità come assunzione di responsabilità collettiva.
Gli obiettivi del nuovo presidio: dai beni confiscati alla giustizia sociale
Il raggio d'azione del presidio di Libera dell’Alto Tirreno Cosentino intitolato a Giannino Losardo sarà ampio e inclusivo. Il sodalizio punta a diventare il fulcro per:
Aggregazione sociale: coinvolgere cittadini, scuole e associazioni nel contrasto alla cultura mafiosa.
Riutilizzo dei beni confiscati: promuovere il riuso pubblico e sociale delle proprietà sottratte ai clan, restituendole alla comunità come simboli di riscatto.
Educazione alla legalità: attivare percorsi formativi negli istituti scolastici per sensibilizzare le giovani generazioni.
Monitoraggio civico: mantenere alta l'attenzione sulla gestione della cosa pubblica e sulla trasparenza amministrativa.
Il programma dell'evento a Tortora e l'intervento di Tatina Giannone
L'assemblea del 2 marzo a Tortora vedrà la partecipazione corale delle istituzioni locali e delle realtà del terzo settore. Sarà un momento di confronto aperto per delineare le linee guida dell'azione territoriale di Libera.
I lavori saranno conclusi da un intervento di alto profilo: Tatina Giannone, componente dell’Ufficio di Presidenza e Referente del Settore nazionale Beni Confiscati di Libera. La sua presenza sottolinea l'importanza nazionale che l'associazione guidata da Don Luigi Ciotti attribuisce alla nascita di questo nuovo avamposto di legalità in Calabria.
Perché la figura di Giannino Losardo è centrale per il territorio
Intitolare il presidio a Losardo significa riconoscere il valore di chi ha sacrificato la propria vita per difendere la democrazia. La sua storia parla di un'integrità che non si è piegata ai compromessi, rendendo la sua figura il simbolo ideale per un presidio che vuole essere presidio di verità.

































