Lungomare, i suggerimenti di 'Cara, vecchia Scalea'
- 16 ore fa
- Tempo di lettura: 3 min
L'associazione "Cara, vecchia Scalea" chiede di preservare il paesaggio e la memoria collettiva, aveva già reso note le perplessità al commissario sul progetto

28 febbraio 2026 - Ore 17.00
L'associazione culturale "Cara, vecchia Scalea" ha sollevato ufficialmente a Scalea, proprio in questi mesi, anche con il commissario prefettizio, una questione critica riguardante i lavori di restyling dell'area del lungomare e della Villa Comunale. Nonostante il progetto sia stato approvato dallo stesso Commissario Prefettizio per rispondere a urgenti necessità di mitigazione del rischio idrogeologico, il sodalizio presieduto da Vincenzo De Vito contesta la trasformazione architettonica dell'area. Secondo l'associazione, gli interventi rischierebbero di compromettere l'identità paesaggistica di un sito vulnerabile, situato all'ombra della storica Torre Talao, simbolo della città.
Il Progetto del lungomare di Scalea: rischio idrogeologico o trasformazione urbanistica?
Il nucleo della controversia risiede nella natura stessa del finanziamento. Sebbene i fondi siano destinati al risanamento territoriale per danni da dissesto idrogeologico, l'analisi degli elaborati progettuali effettuata dall’ufficio tecnico comunale ha rivelato scelte che impattano pesantemente sull'estetica urbana.
L'associazione "Cara, vecchia Scalea" sottolineava, già nei mesi scorsi, una marcata discrepanza tra la finalità del bando e le scelte architettoniche operate. Per l’associazione le proposte progettuali richiedevano già allora “un’urgente revisione” che tenesse conto “della tradizione, della storia e del paesaggio”, perché quanto approvato, affermavano “collide fortemente con gli elementi di caratterizzazione della zona da noi proposti”. La preoccupazione è che un intervento tecnico necessario si trasformi in uno stravolgimento estetico non coerente con la storia locale.
La polemica politica in corso
Fra l'attuale maggioranza con a capo il sindaco Russo e la minoranza rappresentata dall'ex sindaco Perrotta è in corso un aspro confronto sul progetto. Il gruppo "Scalea Oltre" dai banchi dell'opposizione attacca l'attuale maggioranza per aver stravolto il progetto.
L'amministrazione Russo, è intervenuta con l'obiettivo di fare chiarezza sulle finalità del progetto che non riguarderebbe il lato estetico del sito.
La variante al progetto, oggetto di disputa fra maggioranza e minoranza, è contenuta in una recente delibera dell'esecutivo.
Identità e Paesaggio: Le Proposte per la Villa Comunale di "Cara, vecchia Scalea"
Per massimizzare la qualità dell'intervento, l'associazione "Cara,vecchia Scalea" ha avanzato, già nei mesi scorsi, soluzioni specifiche che mirano a coniugare sicurezza e bellezza:
Consulenza Botanica: Affidare la piantumazione di alberi ed essenze a un esperto botanico per evitare errori del passato e garantire specie compatibili con l'ambiente marino.
Tutela della Torre Talao: Proteggere il contesto visivo di un'area definita "sito delicatissimo".
La Statua di Ruggero di Lauria: Un Ponte Storico con Barcellona
Un punto cardine della proposta per la Riqualificazione di Scalea riguarda la valorizzazione della figura di Ruggero di Lauria. L'ammiraglio, nato nel 1245 proprio nel castello di Scalea, è una figura di caratura europea, considerato eroe nazionale in Spagna.
L'associazione ha già ottenuto il nulla osta da Barcellona (tramite l'ex sindaca Ada Colau) per la riproduzione di una statua dedicata all'ammiraglio. L'obiettivo è collocare l'opera all'interno della Villa Comunale, trasformando un'area di cantiere in un polo di attrazione turistico-culturale. Questo inserimento non sarebbe solo ornamentale, ma rappresenterebbe un tassello fondamentale per la memoria collettiva e il prestigio internazionale della città.
Il Nodo del Confronto Istituzionale
Nonostante i tentativi di dialogo e l'istanza di accesso agli atti presentata al Commissario Giuseppe Di Martino, il confronto richiesto dall'associazione non ha poi trovato uno sbocco definitivo. Il rischio paventato è quello di un'opera che, pur mettendo in sicurezza il territorio, lasci una ferita insanabile nell'estetica cittadina.
Il dibattito sulla riqualificazione del lungomare di Scalea resta aperto: la sfida è trovare un equilibrio tra la necessità tecnica del consolidamento e il dovere morale di preservare la storia di una delle perle del Tirreno.

































