Corigliano Rossano, in 7 giocavano a biliardo, senza protezioni: sanzionati

C'era anche un medico nel gruppo dei sette cittadini beccati dai carabinieri di Corigliano in un circolo privato mentre giocavano a biliardo senza alcuna protezione


CORIGLIANO ROSSANO – 20 mar. 21 - In sette, all'interno di un circolo ricreativo, senza mascherine. Presente, addirittura, anche un medico. Una serie di violazioni alle normative anti covid che ha generato provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Le segnalazioni sono giunte dai carabinieri della compagnia di Corigliano Calabro, coordinati dal capitano Cesare Calascibetta. Il provvedimento riguarda la sospensione dell’attività del circolo ricreativo, trovato aperto, in violazioni alle basilari disposizioni vigenti in tema di contenimento del Covid-19. I carabinieri hanno interrotto “le partite clandestine” ai tavoli di biliardo e hanno identificato i presenti. Si tratta di lavoratori dipendenti e di liberi professionisti.



Fra i presenti, anche un medico. Insieme ai carabinieri anche gli agenti della polizia locale per effettuare i controlli amministrativi sulle autorizzazioni di legge. Al momento dell'irruzione dei carabinieri, la scena che si è presentata è stata giudicata più grave di quanto si fosse immaginato, prima di entrare all'interno del circolo. I militari riferiscono sulla presenza di ben sette persone “ammassate”, come se nulla fosse, a giocare su tre tavoli da biliardo, “senza l’uso di mascherine o altro dispositivo di protezione consentito dalla legge”. Tutti i presenti sono stati contravvenzionati con la sanzione pecuniaria di 400 euro per le violazioni riscontrate. Al titolare, oltre alle sanzioni pecuniarie previste, è stata applicata anche quella accessoria della sospensione del circolo ricreativo, in attesa che la Prefettura di Cosenza decida sul periodo di chiusura definitivo dell’attività.



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