Sventato un furto in abitazione a Cirò Marina: un arresto
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Decisiva la segnalazione di un cittadino al 112: i Carabinieri bloccano un tentato furto in appartamento, recuperano la refurtiva e sequestrano armi.
20 marzo 2026 - Ore 7.15
Nella notte di mercoledì 18 marzo 2026, i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina hanno arrestato in flagranza di reato un uomo del posto, ritenuto responsabile di furto in abitazione, ricettazione e detenzione abusiva di armi a Cirò Marina (KR). L'operazione è scattata in seguito alla tempestiva chiamata al numero di emergenza 112 da parte di un cittadino, allarmato da rumori e movimenti sospetti nei pressi di un immobile temporaneamente incustodito.
L'intervento della Centrale Operativa e l'arresto in flagranza
Il coordinamento immediato gestito dalla Centrale Operativa ha consentito alle pattuglie in circuito di cinturare l'edificio in pochi istanti. I militari hanno sorpreso l'individuo proprio mentre tentava la fuga, dopo essersi introdotto nell'abitazione forzando una finestra situata al piano terra. All’esterno della struttura, le Forze dell'Ordine hanno rinvenuto una scatola di cartone già preparata per essere portata via, contenente oggetti d’antiquariato, utensili in ferro e ottone, e dispositivi elettronici.
La perquisizione: recupero di beni d'epoca e di una Katana
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare addosso all'arrestato orologi di pregio, monili in argento, bigiotteria e specifici strumenti da scasso (cacciavite e pinze). L'attività investigativa è stata poi estesa al domicilio dell'uomo, dove i Carabinieri hanno rinvenuto ulteriori beni di presunta provenienza illecita, tra cui quadri e suppellettili d'epoca. Nel medesimo contesto operativo è stata rinvenuta e sequestrata una spada giapponese tipo "Katana" lunga 96 cm, detenuta illegalmente. L'intero materiale è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Sicurezza sul territorio e presunzione di innocenza
Dopo le formalità di rito, l'indagato è stato posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Il procedimento penale si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari.



































