Furti di rame in ferrovia: maxi controlli della Polfer in Calabria
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Operazione "Oro Rosso": verifiche a tappeto tra rottamatori e linee FS calabresi.

17 marzo 2026 - Ore 12.46
La Polizia di Stato ha intensificato il contrasto al fenomeno dei furti di metalli conduttori con una vasta operazione di controllo straordinario eseguita lo scorso 12 marzo 2026 in tutta la regione Calabria. L'attività, coordinata dal Compartimento Polizia Ferroviaria (Polfer), ha interessato simultaneamente infrastrutture ferroviarie, arterie stradali e centri di stoccaggio rifiuti, con l’obiettivo di smantellare la filiera illegale del cosiddetto "oro rosso", la cui sottrazione continua a causare pesanti disservizi alla mobilità pubblica.
L'Operazione "Oro Rosso" sul territorio regionale
L'iniziativa si inserisce nella cornice nazionale dedicata alla prevenzione e repressione dei reati legati ai materiali ferrosi. In Calabria, gli agenti della Polfer hanno concentrato gli sforzi non solo lungo i binari e le aree di pertinenza delle Ferrovie dello Stato, ma anche attraverso ispezioni amministrative mirate presso i centri di rottamazione e i siti autorizzati al trattamento di rifiuti speciali.
L'operazione mira a colpire il cuore del mercato nero: il punto di incontro tra chi asporta illegalmente il materiale e chi lo reimmette nel ciclo produttivo attraverso canali non tracciati.
Verifiche su autorizzazioni e normative ambientali
Durante i controlli, il personale della Polizia Ferroviaria ha passato al setaccio la documentazione tecnica dei centri di raccolta. Il focus degli inquirenti si è concentrato su:
Autorizzazioni all’esercizio: Verifica della validità delle licenze per il trattamento di metalli.
Tracciabilità: Controllo dei registri di carico e scarico per identificare la provenienza del rame.
Rispetto delle normative ambientali: Accertamenti sullo smaltimento dei rifiuti e sull'impatto ecologico delle attività di trattamento.
"La finalità dei controlli è di intercettare ed interrompere la filiera di illegalità legata al c.d. 'oro rosso'", spiegano dalla Questura di Reggio Calabria, sottolineando come il monitoraggio costante sia l'unico strumento per contrastare un fenomeno che non è solo criminale, ma sociale.
Impatto dei furti sulla cittadinanza e l'economia
Il furto di rame in ambito ferroviario rappresenta una criticità sistemica. Oltre agli ingenti danni economici per le imprese del settore, questi reati si traducono in ritardi dei treni, guasti ai sistemi di segnalamento e interruzioni di servizi di pubblica utilità.
I controlli effettuati confermano l'elevata soglia di attenzione mantenuta dalla Polizia di Stato in Calabria, con l'obiettivo di garantire la sicurezza dei trasporti e la continuità dei servizi per i cittadini, colpendo duramente un business illecito che si rigenera ad ogni oscillazione del prezzo dei metalli sul mercato globale.

































