Belvedere, rischio licenziamenti alla Tirrenia hospital. L'allarme del gruppo di opposizione

In consiglio comunale Massimilla, Arnone e Cauteruccio hanno lanciato l'allarme su nove possibili licenziamenti. Chiesto un tavolo di concertazione



BELVEDERE MARITTIMO – 1 nov. 22 - C'è un nuovo appello all'amministrazione comunale del sindaco Vincenzo Cascini a Belvedere Marittimo. É il gruppo di opposizione “Impegno comune”, capeggiato da Ugo Massimilla, a lanciare l'iniziativa, questa volta in favore di almeno nove lavoratori che potrebbero uscire dalla pianta organica della casa di cura “Tirrenia Hospital” alla marina di Belvedere Marittimo. «Nel rispetto del nostro ruolo istituzionale - sottolineano i consiglieri: Massimilla, Arnone e Cauteruccio - crediamo che l’amministrazione comunale di Belvedere Marittimo debba farsi promotrice di un tavolo di concertazione, aperto alle forze politiche, ai comuni della Riviera dei Cedri, ai sindacati, affinché si possa arrivare all'unico obiettivo utile: tutelare lavoratori e azienda". Sono gli stessi consiglieri di opposizione a rendere nota l'intenzione della casa di cura belvederese ad avviare una ristrutturazione della pianta organica aziendale.



“Nove unità lavorative della Tirrenia Hospital srl – scrivono in una nota dall'opposizione - rischiano il posto di lavoro. Non possiamo che esprimere solidarietà e vicinanza tanto ai dipendenti in fortissima preoccupazione per il loro futuro, quanto all'imprenditoria privata, probabilmente in grande difficoltà. La Tirrenia Hospital srl rappresenta un'eccellenza sanitaria da tutelare senza lasciarsi andare a facili populismi di sorta”. La questione è stata già sollevata dal gruppo di opposizione, nel corso dell'ultima assise cittadina: “In occasione dell'ultimo consiglio comunale abbiamo lanciato un campanello d'allarme importante. Adesso - afferma il gruppo di minoranza - con coerenza, chiediamo che dalle parole si possa passare ai fatti. All'amministrazione belvederese il compito di mettere attorno ad un tavolo le parti affinché si possa trovare una soluzione utile a tutti. Il sindaco non può restare alla finestra. Noi siamo pronti a fare la nostra parte mettendo da parte colore politico e strumentalizzazioni di ogni sorta”